EGITTO
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Egitto: Stato islamico decapita anziano sceicco del Sinai settentrionale (2)
Il Cairo, 20 nov 2016 12:51 - (Agenzia Nova) - Heni Nsaibia, ricercatore indipendente specializzato in risk consultancy, monitoring security e terrorismo, ha detto ad "Agenzia Nova" che l’episodio “rientra nella propaganda di Wilayat Sinai di dimostrare che riesce ad uccidere autorità ed esponenti delle istituzioni, e al tempo stesso di far vedere che la Hisbah (la polizia islamica) e la Corte shariatica funzionano, con particolare riferimento alle decapitazioni". Non solo: secondo l'esperto (presente su Twitter come @MENASTREAM) "l'eliminazione degli avversari sia all'interno delle istituzioni di sicurezza che tra importanti figure tribali è una parte importante della loro strategia". Il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi ha approvato lo scorso 19 ottobre l’estensione dello stato di emergenza nel nord del Sinai per altri tre mesi. Lo stato di emergenza è stato imposto per la prima volta dopo gli attacchi al checkpoint di Karm al Qwadis, costato la vita a 33 esponenti delle forze di sicurezza, nell'ottobre del 2014. Da allora è stato esteso ininterrottamente di tre mesi in tre mesi fino ad oggi. Lo stato di emergenza copre le municipalità di al Arish, Rafah e le aree circostanti. (Cae)
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