AZERBAIGIAN-ARMENIA

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Azerbaigian-Armenia: consigliere presidenziale, non prenderemo di mira infrastrutture civili armene

Baku, 21 lug 12:05 - (Agenzia Nova) - Le infrastrutture civili in Armenia, comprese quelle strategiche, non rientrano negli obiettivi delle forze armate azerbaigiane. Lo ha affermato il consigliere presidenziale per la politica estera, Hikmet Hajiyev, che di fatto smentisce quanto riferito alcuni giorni fa dal ministero della Difesa azero, secondo cui "in caso di un attacco contro la diga di Mingechevir, le forze armate azerbaigiane avrebbero potuto colpire la centrale nucleare di Metsamor", nei pressi della capitale. Nei giorni scorsi, Elshad Nasirov, vicepresidente per gli investimenti e il marketing della compagnia petrolifera statale dell'Azerbaigian (Socar), ha affermato che le "provocazioni militari" dell'Armenia minacciano le infrastrutture energetiche e di trasporto della regione Nasirov ha evidenziato come "non sia un caso che l'Armenia abbia avviato un'operazione militare contro l'Azerbaigian tre mesi prima dell'inizio delle forniture di gas dell'Azerbaigian in Europa". "Ora le operazioni non si svolgono nel Nagorno-Karabakh (regione dell'Azerbaigian occupata militarmente dall'Armenia), riconosciuto da tutte le organizzazioni e paesi internazionali come territorio dell'Azerbaigian, ma sul confine Armenia-Azerbaigian", ha specificato ancora Nasirov, invitando a "guardare la mappa della regione". "L'intera infrastruttura per la distribuzione delle risorse energetiche dell'Azerbaigian nei paesi occidentali e nel mercato mondiale si trova in questa regione (proprio nel distretto di Tovuz)", ha spiegato il vicepresidente in riferimento all'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan, il Corridoio meridionale del gas, il gasdotto Baku-Supsa, la ferrovia Baku-Tbilisi-Kars, l'autostrada Baku-Tbilisi, che si ricorda nel comunicato, "si trovano nelle immediate vicinanze del luogo dello scoppio delle ostilità causate dall'Armenia". Nasirov invita a "riflettere su quanto siano vulnerabili il corridoio Ganja e la regione transcaspica e su come garantire la sicurezza militare e fisica del corridoio che assicura la sicurezza energetica dell'Europa". (segue) (Rum)
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