INDONESIA

 
 

Indonesia: banca centrale acquista titoli di debito pubblico per 11,2 miliardi di dollari

Giacarta, 30 apr 2020 07:56 - (Agenzia Nova) - La banca centrale dell’Indonesia ha acquistato titoli di debito pubblico dello Stato indonesiano per un importo complessivo pari a 173.100 miliardi di rupie (11,24 miliardi di dollari) dai mercati obbligazionari primario e secondario, così da assistere il governo del paese nella stabilizzazione della rupia e far fronte alle esigenze di spesa causate dalla pandemia di coronavirus. Il governatore di Bank Indonesia. Perry Warjiyo, ha spiegato che dall’inizio del 2020 la banca ha acquistato debito pubblico indonesiano per 166.200 miliardi di rupie da investitori stranieri sul mercato secondario, in risposta al progressivo deprezzamento della rupia rispetto al dollaro. Ulteriore debito per 2.300 miliardi di rupie è stato acquistato dalla banca centrale in occasione di un’asta regolare del Tesoro indonesiano, che si è tenuta martedì 18 aprile; la settimana scorsa Bank Indonesia ha acquistato titoli sovrani per 1.720 e 2.930 miliardi di rupie in occasione di altre due aste separate.

Le emissioni di obbligazioni sovrane da parte dell’Indonesia triplicheranno nel 2020 a causa delle esigenze di finanziamento legate alle misure emergenziali contro la pandemia di coronavirus. E’ quanto emerge da un nuovo documento presidenziale relativo alla revisione del bilancio dello Stato, datato 3 aprile. Il documento prevede un aumento della spesa a deficit per un importo pari a circa 61,5 miliardi di dollari quest’anno, un aumento percentuale del 286 per cento rispetto agli obiettivi iniziali. Lo Stato indonesiano intende offrire titoli di debito pubblico per 549.600 miliardi di rupie indonesiane, e di raccogliere altri 450mila miliardi di rupie tramite “pandemic bonds”. Il ministro delle Finanze indonesiano, Sri Mulyani, ha dichiarato il 6 aprile che il governo cercherà fonti di finanziamento sicure, incluso il fondo per le sovvenzioni per l’istruzione e il surplus di capitale accumulato, ma ha avvertito che tali fonti non basteranno a compensare le esigenze di spesa.

Il ministro delle Finanze, Sri Mulyani Indrawati, ha dichiarato il primo aprile che nel peggiore dei casi la crescita economica dell’Indonesia potrebbe addirittura frenare sino allo 0,4 per cento annuo. La nuova proiezione è parte di una revisione generalizzata delle previsioni di bilancio, annunciata dal ministero delle Finanze nella giornata di oggi. Il ministero prevede in particolare che il disavanzo dello Stato ammonterà quest’anno al 5,07 per cento del pil, anziché all’1,76 per cento; il rapporto debito-pil dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato, al 60 per cento. Le entrate dello Stato subiranno un calo del 10 per cento.

Il pacchetto di stimoli economici da 24,2 miliardi di dollari varato dal governo dell’Indonesia, per far fronte all’emergenza sanitaria del nuovo coronavirus e alle sue ricadute economiche, probabilmente non basterà a mitigare l’impatto della pandemia sul mercato occupazionale, e i milioni di licenziamenti che seguiranno probabilmente al parziale arresto dell’economia. E’ l’avvertimento lanciato da esperti citati da “Channel News Asia”, secondo cui Giacarta dovrebbe comunque concentrare le risorse disponibili sul contrasto diretto alla propagazione della Covid-19. Il presidente indonesiano, Joko Widodo, ha annunciato questa settimana una serie di misure tese a mitigare le ricadute economiche della pandemia, incluso il taglio dell’imposta sul reddito delle società, la rimozione del tetto al deficit e l’introduzione di incentivi e contributi in denaro per milioni di indonesiani.

Il governo dell’Indonesia ha varato una norma emergenziale che consentirà allo Stato di aumentare la spesa pubblica sino a 405mila miliardi di rupie (35,1 miliardi di dollari) e di aumentare il disavanzo pubblico al 5,07 per cento del prodotto interno lordo, per sostenere l’economia nazionale minacciata dalle ricadute della pandemia di coronavirus. Il presidente indonesiano, Joko Widodo, ha annunciato il 31 marzo che il provvedimento farà da base legale per l’adozione di “misure straordinarie tese a garantire la salute delle persone, salvaguardare l’economia nazionale e la stabilità del sistema finanziario”. Giacarta intende destinare 75mila miliardi di rupie alle esigenze di spesa sanitaria, 110mila miliardi di rupie a misure di tutela sociale, e 70mila miliardi a incentivi fiscali e credito per le aziende. L’importo maggiore – circa 150mila miliardi di rupie – verrà accantonato per i programmi di sostegno dell’economia, incluso il credito per la ristrutturazione e il finanziamento delle piccole e medie imprese. Widodo ha anticipato che lo Stato si aspetta un aumento del deficit di bilancio sino al 5,07 per cento del pil. La deroga ai vincoli di bilancio previsti dalla legislazione indonesiana, incluso il tetto del tre per cento al rapporto deficit-pil, potrebbe rimanere in vigore per un periodo di tre anni, sino al 2022. “Oltre tale data, torneremo ad esercitare la disciplina fiscale, incluso il deficit inferiore al tre per cento del pil”, ha dichiarato Widodo. (Fim)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE