SCUOLA, UIL DIFFIDA AZZOLINA PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE. TURI

 
 

Scuola, Uil diffida Azzolina per comportamento antisindacale. Turi: "Ridefinire norme sulla mobilità"

Scuola, Uil diffida Azzolina per comportamento antisindacale. Turi:
Roma, 15 apr 2020 13:17 - (Agenzia Nova) - La Uil scuola diffida il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina per comportamento antisindacale in merito al contratto sulla mobilità del personale scolastico. E' quanto si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del sindacato Uil scuola. "Appare prioritaria – spiega il segretario generale, Pino Turi – l’esigenza di inquadrare la mobilità in funzione dell’emergenza in atto che merita un progetto eccezionale come è il periodo che stiamo vivendo. Abbiamo sempre considerato e rappresentato la mobilità come un tassello di un puzzle più ampio e più articolato. Che avesse bisogno di una armonizzazione con norme concepite in un mondo diverso, era già scontato prima della crisi sanitaria". Il segretario parla di blocco della mobilità quinquennale per alcune categorie di personale docente ma anche di assegnazione dei posti di Quota 100 rimasti inoptati. "Tutte questioni - prosegue Turi - che lasciano scoperto il fianco a ricorsi-seriali, che andrebbero eliminati in tempi di normalità, e non sono concepibili in tempi di emergenza". I patti, sottolinea ancora il segretario generale "vanno rispettati. Il contratto sulla mobilità prevede che a richiesta di una delle parti, anche solo un sindacato, le trattative sulla mobilità vadano riaperte". Sono queste le ragioni che hanno spinto il sindacato a "minacciare di adire la magistratura per comportamento antisindacale in base all’art. 28 della legge 300/70, se non ci sarà da parte del ministro l’impegno a ridefinire le norme su cui effettuare la mobilità del personale".

E’ necessario "richiamare l’attenzione su una politica del ministro senza solidità, basata su presupposti piantati nella sabbia, che dimostrano l’assenza di consapevolezza sulla gestione della fine di questo anno scolastico e dell’inizio del prossimo". L’esperienza di queste settimane "ha mostrato che la didattica a distanza non è succedanea a quella in presenza, è solo complementare. Un terzo degli alunni è rimasto fuori - aggiunge Turi -. Vanno messe insieme diverse esigenze: recuperare la parte di anno scolastico saltata a causa della pandemia, garantire una forte continuità didattica perché insieme alla Dad bisognerà gestire, magari in modo alternato, la didattica in presenza. Insomma va pensato un mondo diverso e va affrontato con metodi nuovi". Per il rappresentante del sindacato "il ministro dell’istruzione continua con un atteggiamento autoreferenziale che non riconosce il ruolo di rappresentanza e di negoziazione che i sindacati hanno. Un ruolo che non deriva dal ministro ma dalla Costituzione". L’emergenza sanitaria "non può eliminare o attenuare gli elementi di democrazia e partecipazione che sono parte del nostro sistema democratico - conclude Turi - Ci auguriamo che arrivi una risposta positiva, per ripristinare un clima di confronto e collaborazione che serve per gestire una fase complessa e difficile della vita del paese". (Rin)

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Lucia Azzolina
Deputata del Movimento 5 stelle ed ex Ministro dell’Istruzione
20 luglio 2021


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