TURCHIA
 
Turchia: Siria, Lega araba valuta misure diplomatiche ed economiche
 
 
Il Cairo, 12 ott 16:30 - (Agenzia Nova) - La Lega araba sta prendendo in considerazione l'adozione di misure diplomatiche, economiche, di investimento e turistiche contro la Turchia. Lo ha annunciato il segretario generale della Lega araba, Aboul Gheit, durante la sessione d'emergenza del consesso degli Stati membri. La Lega araba condanna l'offensiva militare turca nel nord-est della Siria e la considera "un'invasione di uno Stato arabo e un'aggressione alla sua sovranità". Il ministro degli Esteri libanese, Gebran Bassil, ha dichiarato che è giunto il momento che la Siria sia reintegrata nella Lega araba. Da parte sua,, Aboul Gheit ha affermato che il ritorno della Siria nella Lega è soggetto alle misure richieste alle autorità di Damasco. Il ministro degli Esteri iracheno, Mohamad Ali al Hakim, ha affermato che Baghdad presenterà presto una richiesta formale per il ritorno della Siria nella Lega araba.

Condanne all'offensiva turca anche dal ministro di Stato agli Esteri dell'Arabia Saudita, Adel al Jubeir. L'Arabia Saudita chiede un arresto immediato delle operazioni militari, ha aggiunto, dicendo che l'attacco turco sta causando ulteriori sofferenze al popolo siriano. Al Jubeir ha affermato che l'Arabia Saudita chiede di trovare una soluzione politica in Siria e chiede che tutte le forze straniere si ritirino dal paese. Anche il ministro di Stato agli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Anwar Gargash, ha condannato l'offensiva turca nel nord-est della Siria e ha invitato la comunità internazionale ad assumersi le proprie responsabilità per fermare gli attacchi turchi contro la Siria. "Chiediamo l'uscita della Turchia e delle sue forze, nonché di tutte le forze straniere che hanno violato questo Paese arabo", ha affermato Gargash. Da parte sua, il ministro degli Esteri del Bahrain, Khalid bin Ahmed Al Khalifa, ha dichiarato che il Paese rifiuta qualsiasi aggressione contro i paesi arabi. Al Khalifa ha invitato i paesi a mantenere e affrontare qualsiasi minaccia alla sicurezza nazionale araba. Infine, il ministro degli Esteri tunisino Khemaies Jhinaoui ha affermato che l'offensiva turca in Siria renderà più complicata la soluzione politica. Ha chiesto la fine dell'offensiva, aggiungendo che potrebbe portare a una catastrofe umanitaria. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..