BRASILE
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Brasile: Amazzonia, deforestazione cresciuta del 92 per cento nel 2019 rispetto al 2018
 
 
Brasilia, 12 ott 00:40 - (Agenzia Nova) - L'Istituto nazionale di ricerca spaziale brasiliano (Inpe) ha reso noto che nei primi nove mesi del 2019 la deforestazione della foresta pluviale amazzonica è stata quasi il doppio rispetto all'anno precedente. E' quanto rivelato ieri, 11 ottobre, in occasione della pubblicazione dei dati relativi ai primi 9 mesi dell'anno, raccolti con il sistema satellitare dell'Inpe. Da gennaio a settembre del 2019 sono andati perduti 7.853 chilometri quadrati di foresta. L'incremento è del 92,7 per cento rispetto all'anno scorso. Il dato parziale del 2019 è più alto del complessivo dello scorso anno. Nel 2018 erano andati distrutti infatti 4.947 chilometri quadrati di foresta, il 58,7 per cento in meno rispetto ai primi 9 mesi di quest'anno. Giovedì, 10 ottobre, l'Inpe aveva reso noto che il numero di incendi dolosi registrati nell'aree delle riserve indigene tutelate nei primi nove mesi di quest'anno è il più alto dal 2011 e rappresenta il doppio dei roghi registrati lo scorso anno nello stesso periodo. Secondo quanto rilevato dai satelliti nelle aree delimitate delle riserve indigene tra il primo gennaio e il 30 settembre, ci sono stati 5.242 incendi, contro i 2.680 registrati nello stesso periodo del 2011 (quando si registrarono 7.451 incendi) e contro i 2.544 registrati nello stesso periodo dello scorso anno scorso. La terra indigena di Karipuna, che si sviluppa su un'area di 153.000 ettari nello stato di Rondonia, è l'area più colpita dagli incendi. In valore assoluto il parco Xingu che comprende 16 riserve su un territorio di 2.642 milioni di ettari ha registrato il maggior numero di focolai nella propria area. (segue) (Brb)
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