SIRIA
 
Siria: esercito turco occupa 10 villaggi dopo 48 ore di offensiva
 
 
Damasco, 11 ott 16:59 - (Agenzia Nova) - L'esercito turco ha occupato 10 villaggi del nord della Siria dopo 48 ore dall'avvio dell'offensiva militare denominata "Fonte di pace". Da quando è iniziata l'operazione si sono contati 17 civili uccisi e più di 75 mila sfollati. Il bilancio delle vittime tra le fila delle Forze siriane democratiche e delle fazioni pro Ankara sale a oltre 75 morti. Nelle ultime ore l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede a Londra, ha monitorato ciò che è accaduto su tutti i fronti della battaglia. Dalle prime ore dell'alba del 9 ottobre ad oggi si registra la fuga dei civili in diverse zone ad est dell'Eufrate per sfuggire agli scontri e alla campagna militare turca nella zona. In particolare il flusso di profughi più importante è quello che riguarda Tel Abiad e Ras al Ain lungo il confine con la Turchia. Molti profughi si dirigono a Raqqa nonostante le pessime condizioni in cui versa la città che si trova senza acqua come quella di al Hasaka altro punto di approdo dei profughi. Si registrano anche blackout elettrici a causa dei bombardamenti che hanno messo fuori uso le centrali elettriche. I villaggi di al Darbasia e Ras al Ain sono ormai quasi vuoti in quanto tutti gli abitanti sono fuggiti così come si è svuotato l'ospedale di Ras al Ain che non è più operativo essendoci stati bombardamenti nei suoi dintorni da parte delle forze turche la scorsa notte. Anche l'ospedale di Ras al Ain non è più operativo per il timore di un attacco turco. Tra le 17 vittime civili si registra la morte di due impiegati dell'amministrazione di Tel Abiad uccisi in un bombardamento. (Res)
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