SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Bei approva prestito da 110 milioni di euro per gasdotto Grecia-Bulgaria
 
 
Sofia, 11 ott 17:00 - (Agenzia Nova) - La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha concordato un prestito di 110 milioni di euro per la costruzione di un gasdotto di 182 chilometri che collega la Bulgaria con la Grecia e che metterà fine alla completa dipendenza di Sofia dal gas russo. La Bulgaria, che attualmente riceve tutto il suo fabbisogno di gas dalla Russia, auspica che la nuova infrastruttura energetica, con una capacità annua di 3 miliardi di metri cubi, sarà operativa entro la fine del 2020 e trasporterà principalmente gas azero nel paese, dopo il collegamento con il gasdotto transadriatico Tap in Grecia. La società che si occuperà dello sviluppo del progetto da 240 milioni di euro, la Icgb, ha firmato contratti con Corinth Pipeworks, parte di Cenergy Holdings, per la fornitura di tubature e l'appaltatore di gas greco J&P AVAX, per costruire il collegamento. Il progetto è cofinanziato dall'Unione europea, le cui autority per la concorrenza hanno autorizzato gli aiuti di Stato. Il gasdotto godrà inoltre di un regime fiscale fisso di 25 anni. L'Icgb è di proprietà al 50 per cento dalla società statale bulgara Beh. Le restanti azioni sono detenute dalla greca Depa e dall'italiana Edison. Ieri a Sofia i ministri dell’Energia di Grecia e Bulgaria, Kostis Hatzidakis e Temenouzhka Petkova, hanno firmato un accordo un accordo sul regime fiscale per il progetto di interconnessione, nonché altri contratti collegati ad impegni e attività chiave per la costruzione dell’interconnettore energetico, compreso quello per il prestito accordato dalla Bei. Secondo Petkova, questo progetto porterà a cambiamenti in tutta la regione e garantirà la sua sicurezza energetica. Da parte sua, Hatzidakis ha dichiarato che il contratto finale per il progetto è stato firmato aggiungendo che erano in preparazione da 10 anni. (Bus)
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