SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Siria, presidente Kurdistan iracheno, Consiglio sicurezza intervenga per fermare Turchia
 
 
Baghdad, 11 ott 15:00 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite intervenga al più presto per spingere la Turchia a fermare l’operazione militare in corso nel nord-est della Siria. È l’appello del presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani, che in un comunicato diramato ieri, 10 ottobre, ha chiesto alla comunità internazionale di mobilitarsi. “Stiamo monitorando la situazione da vicino sin dall’inizio, osserviamo le operazioni militare a est dell’Eufrate con tristezza e preoccupazione, notando come vi stiano partecipando gruppi radicali dell’opposizione siriana”, ha scritto Barzani. “Le guerre – ha proseguito – aprono le porte alla morte e allo sfollamento dei civili, all’instabilità per tutta la regione, al ritorno di una minaccia terroristica più grande e seria”. Il presidente curdo ha ricordato come Erbil e Baghdad abbiano compiuto “molti sacrifici per distruggere il terrorismo” e ha avvertito che l’operazione “Fonte di pace”, lanciata mercoledì dalla Turchia, potrebbe portare a “conseguenze inattese e pericolose” per il Medio Oriente e per il mondo intero. “Per questo, nel tentativo di fermare la guerra e riportare la pace, continuiamo i nostri sforzi e siamo pronti ad assistere nei tentativi di mediazione”, ha concluso Barzani. (Res)
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