INDIA
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India: estremismo di sinistra, 833 episodi e 240 vittime nel 2018 (2)
 
 
Nuova Delhi, 11 ott 12:46 - (Agenzia Nova) - I ribelli maoisti indiani, che si ispirano alle teorie di Mao Zedong sulla rivoluzione rurale, sono detti naxaliti, dal villaggio di Naxalbari, nel Bengala Occidentale, dove nel maggio del 1967 scoppiò una rivolta di contadini contro i latifondisti. Benché la loro presenza si sia ridotta nel tempo, operano in diversi Stati, il cosiddetto “Corridoio rosso”, dove controllano ampie aree di foresta, con un esercito di guerriglia le cui forze sono stimate in 10-15 mila uomini. Si tratta del braccio armato del Partito Comunista d’India (maoista), che opera in clandestinità sotto la guida di Nambala Keshava Rao, detto Basavraj o Gaganna, concentrando la sua lotta contro le zone economiche speciali. Ai naxaliti sono attribuiti diversi attentati ai cantieri delle opere pubbliche, con l’obiettivo di bloccare i lavori. (segue) (Inn)
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