GOVERNO
Mostra l'articolo per intero...
 
Governo: Mogherini al "7 Corriere della Sera", c'è stato un deterioramento del dibattito politico che non mi piace (4)
 
 
Roma, 11 ott 10:10 - (Agenzia Nova) - Non crede che sulle flessibilità si arriverà a un cambio? "Credo vada usato l'intero spazio previsto dal Trattati, tutta la flessibilità che c'è nel Patto di stabilità, tutta la solidarietà che può essere espressa all'interno del quadro istituzionale corrente, se c'è la volontà politica di farlo. A volte si nasconde dietro la richiesta di modifiche istituzionali la mancanza di volontà politica. Alcuni cambi di politiche sono possibili a Trattati vigenti". "Poi - aggiunge - ho l'impressione che se si andassero ad aprire i Trattati adesso, con questo clima emergente che punta a rafforzare l'aspetto intergovernativo e alcuni toni sovranisti, il rischio sarebbe di ottenere un esito più arretrato. Il problema non è nel quadro delle regole ma è come le regole sono applicate e come si interpreta politicamente lo stare in Europa. Un esempio è la Difesa Ue. Cinque anni fa era solo una potenzialità sulla carta. Poi una volontà politica diversa ha permesso di arrivare a una Difesa europea che avrà anche una sua voce nel nuovo bilancio". Chi sono i leader che l'hanno colpita di più? "Barack Obama per la capacità di vedere ciò che sarebbe stato possibile fare quando tutti gli dicevano che era impossibile. Il re Abdhullah II di Giordania, che governa un Paese circondato da conflitti e ha mantenuto la capacità di fare diga alle tendenze distruttrici. Con Ursula von der Leyen ho lavorato benissimo. Quando la incontrai la prima volta era ministro della Difesa. Mi consigliò di ritagliarmi 36-48 ore alla settimana da dedicare alla famiglia per poter sopravvivere in un incarico così impegnativo. E poi Christine Lagarde e Kristalina Georgieva per la loro determinazione e autonomia", ha concluso Mogherini. (Rin)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..