LIBANO
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Libano: contingente italiano e Carabinieri portano terapia multisistemica in acqua per bambini disabili
 
 
Beirut, 10 ott 18:18 - (Agenzia Nova) - Il contingente Italiano e l’Arma dei Carabinieri, impegnati nella missione Unifil, hanno portato per la prima volta in Libano la Terapia multisistemica in acqua a favore dei bambini con disabilità. Lo riferisce un comunicato stampa del contingente italiano in Libano. Nell’ambito dei progetti di Cooperazione civile e militare (Cimic) del Contingente italiano in Libano, coordinati da unità provenienti dal Multinational Cimic Group di Motta di Livenza, un team specializzato dell’Arma dei Carabinieri proveniente appositamente dall’Italia, si occupa da alcune settimane di prestare assistenza, attraverso la “Terapia multisistemica in acqua – Metodo Caputo Ippolito”, a bambini libanesi con disturbi dello spettro autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo, provenienti da famiglie particolarmente disagiate. Dopo una prima fase valutativa dei casi con i rispettivi nuclei familiari, finalizzata ad individuare punti di forza e criticità di ciascun soggetto, i bambini verranno seguiti lungo un percorso riabilitativo personalizzato, con un focus terapeutico rivolto alla compromissione delle abilità sociali, ai disturbi della comunicazione e alla presenza di interessi ed attività stereotipate. Infatti, il metodo “Caputo Ippolito” messo in pratica dai Carabinieri è un processo riabilitativo globale finalizzato a stimolare, in modo graduale e cumulativo, i diversi sistemi di funzionamento del bambino (relazionale, cognitivo, comportamentale e motivazionale). (segue) (Com)
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