CULTURA
 
Cultura: Candura (Lega), radici Europa non si svendono, Convenzione Faro iniqua
 
 
Roma, 10 ott 16:21 - (Agenzia Nova) - Il senatore della Lega Massimo Candura, nel suo intervento in Aula a palazzo Madama sulla ratifica della Convenzione di Faro, ha affermato che "la Lega dice no alla ratifica della Convenzione di Faro perché chi rinuncia alla propria sovranità culturale sta andando dritto verso un abisso dal quale non si torna indietro. Questa ratifica consente che una minoranza organizzata, nella passività e frammentarietà della politica e di chi gestisce il Paese, e questo governo ne è un esempio, riesca a ottenere non dal governo italiano, non da qualche ente italiano, ma addirittura da strutture sovranazionali di coordinamento, quello che è impensabile: la possibilità di intervenire nella definizione di patrimonio culturale in termini di principi e di valori. Noi difendiamo l'Europa culturale", ha continuato il parlamentare, "quella dei Paesi occidentali che hanno creato con la Magna charta libertatum dell'Inghilterra, il concetto di democrazia; con l'Impero romano il concetto di diritto; con la Grecia classica la filosofia e la ricerca della verità, del vero e del bene. Noi non apriremo le porte a chi vuole delegittimare il nostro retaggio culturale. Ci troverete sempre qui", ha concluso Candura, "a difendere un concetto d'Europa e le sue radici che non si svendono e non si cancellano".

(Rin)
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