SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Egitto, Shoukry, entrata in funzione Gerd senza previo accordo minerebbe stabilità regionale
 
 
Il Cairo, 10 ott 17:15 - (Agenzia Nova) - L’entrata in funzione della Grande diga della rinascita (Gerd) in Etiopia senza previo accordo con Sudan ed Egitto “minerebbe la stabilità regionale”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, durante un’audizione parlamentare urgente sugli sviluppi della questione. Nell’occasione, il capo della diplomazia del Cairo ha invitato la comunità internazionale ad “assumersi le proprie responsabilità” per favorire un accordo giusto sul progetto della Gerd e sull’inclusione di un mediatore nei colloqui tra le parti. All’inizio di questa settimana l’Egitto ha annunciato il fallimento dei colloqui tecnici proprio a causa della decisione dell’Etiopia di rifiutare l’allargamento del tavolo a una quarta parte. In particolare, Il Cairo chiede che venga attribuito un ruolo di mediazione alla Banca mondiale, ricordando come l’articolo 10 della Dichiarazione di principi già firmata dalle tre parti consenta l’attivazione di una mediazione esterna. “L’Egitto è aperto al dialogo ed è consapevole delle sue responsabilità e dei suoi doversi verso il suo popolo”, ha dichiarato Shoukry, secondo cui “tutti gli strumenti a disposizione, politici e non, saranno dedicati alla protezione degli interessi egiziani e al rispetto del diritto internazionale”. (Ccae)
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