KOSOVO
 
Kosovo: incontro tra vertici Vetevendosje e Ldk, progressi verso accordo di governo
 
 
Pristina, 10 ott 15:12 - (Agenzia Nova) - Un accordo per ridurre il numero dei ministeri del Kosovo e per avere almeno il 30 per cento di donne nel nuovo governo: è quanto concordato nell'incontro di oggi tra il leader del Movimento Vetevendosje Albin Kurti, il presidente della Lega democratica del Kosovo (Ldk) Isa Mustafa e il candidato premier di questo partito, Vjosa Osmani. L'incontro tra i vertici dei due partiti vincitori delle elezioni parlamentari anticipate di domenica in Kosovo, riferisce l'emittente "Rtk", ha visto sviluppi positivi verso un accordo per formare una coalizione di governo. "Il Kosovo ha di certo perso molto tempo e le aspettative dei cittadini sono molto alte. Abbiamo avviato le discussioni senza perdere tempo sulla base dell'idea comune per un governo efficiente e per uno Stato il più potente possibile", ha dichiarato Kurti secondo cui il nuovo governo avrà "massimo 12 ministeri" e non vedrà coinvolta la Lista serba. "Le nostre squadre (dei partiti Vetevendosje e Ldk) si incontreranno per armonizzare i nostri programmi e progetti", ha aggiunto Kurti.

In un'intervista all'emittente televisiva "Klan", Kurti ha spiegato che la carica di premier non può essere messa in discussione: "i cittadini kosovari hanno deciso in merito il 6 ottobre. Chi prende il maggior numero di voti diventa primo ministro. Il partito vincente ottiene il mandato dal capo dello Stato per formare un nuovo governo. Vetevendosje guiderà il nuovo esecutivo, altrimenti sarà necessario tornare alle urne", ha spiegato Kurti. In merito al dialogo con la Serbia, Kurti ha rilevato come esso sia stato interrotto. "Sono favorevole ad un dialogo sui principi, che va però preparato attentamente e non deve avere esito negativo. Sono interessato nel rimpiazzare i dazi con il principio di reciprocità. Agiremo in maniera simmetrica su tutti gli aspetti nei rapporti con la Serbia", ha rilevato il leader di Vetevendosje, aggiungendo che gli Stati Uniti hanno comunque assunto un ruolo fondamentale nel processo di dialogo fra Belgrado e Pristina. La Serbia non riuscirà in ogni caso a dividere i partiti kosovari. "Creerò una squadra negoziale insieme all'opposizione, e non verremo divisi su questo tema. Guiderò personalmente la piattaforma di dialogo", ha aggiunto.

L'esponente dell'Ldk e candidata premier della formazione Vjosa Osmani ha aperto nelle scorse ore ad un accordo tra le due forze per la formazione di un esecutivo. Osmani ha sottolineato che i cittadini del Kosovo hanno votato per il cambiamento e contro il “cattivo governo” precedente del premier uscente Ramush Haradinaj. "Non c'è altra alternativa. La coalizione Ldk- Vetevendosje ha molte sfide da affrontare, ma dobbiamo avere solo un interesse in mente: i cittadini del Kosovo. Lavorerò e servirò il mio paese, ovunque io sia. Come ho sempre detto: in ogni battaglia rimarremo uniti fino alla fine”, ha aggiunto Osmani.

In precedenza il leader del Movimento Vetevendosje, Albin Kurti, ha detto che il nuovo governo del Kosovo intende coinvolgere i politici serbo kosovari nelle sue attività ma non si confronterà con la Lista serba "sostenuta da Belgrado". Il capo del partito giunto primo alle elezioni di domenica in Kosovo, ha sottolineato che la coalizione di governo potrebbe includere politici serbo kosovari ma non quelli della Lista serba. "La nostra Costituzione dice che almeno un ministro del governo deve provenire dalla comunità serba, ma non dice che deve essere della Lista serba. Concentreremo le nostre priorità verso le minoranza come comunità non come partiti", ha dichiarato Kurti.

Parlando del dialogo tra Pristina e Belgrado, il leader di Vetevendosje ha detto che ce ne è bisogno ed "un altro fallimento ci costerebbe molto". "Dobbiamo rivedere i 33 accordi siglati tra il 2011 e il 2017, quello che è stato attuato e cosa no, e i loro effetti sulle vite dei cittadini del Kosovo per iniziare un dialogo con la Serbia che deve avere principi solidi", ha detto il probabile candidato primo ministro kosovaro. Secondo Kurti, i dazi del 100 per cento imposti sull'importazione di prodotti serbi "non sono una politica" del Movimento Vetevendosje che invece punta sulla piena reciprocità nei rapporti tra Pristina e Belgrado.

La Lista serba, forza politica rappresentativa dei serbi in Kosovo, ha conseguito "la vittoria più convincente della sua storia" nei comuni a maggioranza serba, ha detto domenica sera il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, commentando i risultati delle elezioni parlamentari anticipate che si sono tenute in Kosovo. In una conferenza stampa, Vucic ha precisato che la Lista serba ha ottenuto il 90 per cento dei voti in tutti i municipi a maggioranza serba. A Mitrovica nord, ha aggiunto il capo dello Stato serbo, il partito sostenuto da Belgrado ha conseguito il 98,07 per cento dei voti. Vucic ha infine detto che si tratta di una delle "vittorie a lui più care" perché ottenuta nelle condizioni "più difficili". Lo scorso 4 ottobre il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, è stato a colloquio con i candidati della Lista serba. Alla riunione era presente anche il direttore dell'Ufficio del governo per il Kosovo, Marko Djuric.

Il presidente Vucic ha dichiarato al termine dell'incontro che "è in corso una brutale campagna" contro la Lista serba e ha fatto appello per un voto compatto della popolazione serba alle elezioni del 6 ottobre. Il capo dello Stato ha poi menzionato i dazi introdotti da Pristina sulle merci serbe. Con l'introduzione dei dazi del 100 per cento, ha detto Vucic, le autorità kosovare hanno praticamente vietato l'importazione di prodotti dalla Serbia, e dopo "hanno vietato anche l'ingresso di tutti coloro che vorrebbero sostenere" la Lista serba. Vucic ha infine detto che viene condotta "una campagna del terrore" contro tutti coloro che vogliono adempiere alle "elementari attività elettorali" a vantaggio della Lista serba.

Il partito nazionalista kosovaro di sinistra Vetevendosje si è aggiudicato la vittoria alle elezioni parlamentari anticipate svoltesi nella giornata di domenica. A conteggio delle schede elettorali quasi completato, Vetevendosje ha ottenuto il 26 per cento dei consensi, mentre la Lega democratica del Kosovo (Ldk) si attesta al 25 per cento. Resta più staccato, intorno al 21 per cento, il Partito democratico del Kosovo (Pdk) che ha retto la coalizione al governo negli ultimi anni. (Kop)
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