SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Siria, Save the Children, estremamente preoccupati per sorte migliaia di bambini
 
 
Roma, 10 ott 15:00 - (Agenzia Nova) - L'organizzazione non governativa Save The Children ha chiesto alle parti coinvolte nell’offensiva militare nel nord-est della Siria di fermare l'escalation di violenza e dare priorità alla protezione dei civili. "Di fronte all'inizio dell'offensiva militare nel nord-est della Siria, chiediamo a gran voce a tutte le parti coinvolte di fermare l'escalation delle violenze e di assicurare in ogni modo possibile la protezione e la sicurezza delle migliaia di bambini, e delle loro famiglie, già sfiniti da una guerra che dura ormai da più di otto anni e la cui vita da oggi è ulteriormente a rischio", ha dichiarato Filippo Ungaro, portavoce di Save the Children, in una nota. Nella zona teatro dell'offensiva, sottolinea Save the Children 1,65 milioni di persone hanno già bisogno di assistenza umanitaria, tra cui più di 650.000 sfollati. In grave pericolo, inoltre, gli oltre 9.000 minori, di oltre 40 nazionalità diverse, che attualmente vivono in condizioni già precarie in tre campi sfollati presenti nell'area e che rischiano di perdere la vita se le operazioni belliche dovessero portare a una interruzione degli aiuti umanitari. "Ogni guerra è una guerra sui bambini e le conseguenze di queste operazioni sulla loro vita potrebbero essere devastanti – ha proseguito Ungaro – I bambini che vivono nei campi, nella loro vita, non hanno conosciuto altro che violenze e distruzione. Bisogna pertanto agire immediatamente, prima che sia troppo tardi: la protezione dei civili deve essere una priorità per le parti coinvolte e ci appelliamo ai governi stranieri affinché mettano in campo tutti gli sforzi necessari per mettere in salvo i bambini e le donne nei campi, al fine di rimpatriarli prima che l'accesso diventi ancora più complicato". (Com)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..