SUDAN
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Sudan: premier Hamdok a colloquio con funzionari Onu e Ua, focus su processo di pace (4)
 
 
Khartum, 10 ott 10:55 - (Agenzia Nova) - Il conflitto nel Darfur, scoppiato nel febbraio 2003 fra i janjawid (“demoni a cavallo”, un gruppo di miliziani arabi reclutati fra i membri delle locali tribù nomadi dei baggara) e la popolazione non baggara della regione, vede ancora impegnati i ribelli del Movimento per la giustizia e l'uguaglianza (Jem) e due fazioni dell'Esercito di liberazione sudanese (Sla), sebbene i combattimenti siano diminuiti negli ultimi quattro anni. Da allora sono state approvate diverse risoluzioni dal Consiglio di sicurezza, è stata inviata sul posto una missione dell'Unione africana (Amis) nel 2004 e una missione congiunta Nazioni Unite-Unione africana (Unamid) nel 2007 e il caso è stato discusso presso la Corte penale internazionale (Cpi) dell'Aja. Tuttavia, nonostante l’accordo di Doha del 2010, i colloqui di pace sono stati in seguito resi difficili dalla violazione della tregua da parte dell'esercito sudanese che negli ultimi anni ha lanciato incursioni e attacchi aerei contro diversi villaggi del Darfur. I conflitti nel Sud Kordofan e nel Nilo Azzurro sono scoppiati invece nel 2011, a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, quando il Sudan ha tentato di disarmare con la forza i combattenti Splm-N accusandoli di essere sostenuti dai loro alleati dell'esercito sud sudanese. Da allora si sono succeduti nove round di colloqui ad Addis Abeba, l’ultimo dei quali nel novembre 2015, senza che finora si sia giunti ad alcun passo avanti significativo verso una soluzione definitiva. (Res)
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