SUDAN
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Sudan: premier Hamdok a colloquio con funzionari Onu e Ua, focus su processo di pace (3)
 
 
Khartum, 10 ott 10:55 - (Agenzia Nova) - La dichiarazione prevede che i negoziati inizieranno a Giuba il prossimo 14 ottobre e che l'accordo finale debba essere firmato entro il 14 dicembre, tuttavia alcuni gruppi armati membri dell’Srf chiedono che la sede del processo di pace sia Abu Dhabi, mentre il governo e altri gruppi ribelli propendono per Giuba. Il documento firmato il mese scorso indica inoltre l'Unione Africana, il Ciad, l'Egitto, l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar, il Kuwait, l'Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad), la Troika (Stati Uniti, Regno Unito e Norvegia) e l'Unione europea come partner da coinvolgere nelle fasi di pacificazione e costruzione della pace in Sudan. Il dialogo con i gruppi armati del Darfur, del Sud Kordofan e del Nilo Azzurro è stato avviato per volontà dell’allora presidente Omar al Bashir nel gennaio 2014, tuttavia non ha sortito risultati significativi. Per favorire la cessazione delle ostilità negli ultimi focolai di conflitto ancora attivi nel paese, l’Unione africana ha proposto nel settembre 2014 una “road map” che include – per la creazione di un clima di fiducia tra le parti – l’approvazione di maggiori libertà politiche, l’accesso umanitario alle popolazioni colpite e il rilascio dei detenuti e prigionieri politici, tuttavia il processo di dialogo non ha portato i frutti sperati anche a causa delle proteste anti-Bashir esplose nel frattempo e che hanno portato alla destituzione dell’ex capo dello Stato nell’aprile scorso. (segue) (Res)
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