TURCHIA
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Turchia: comandante curda Abdullah al "Corriere della Sera", resisteremo e siamo pronti a chiedere aiuto ad Assad (3)
 
 
Roma, 10 ott 09:30 - (Agenzia Nova) - In merito alla posizione dell’Europa la comandante curda ha osservato che “tanti governi europei hanno criticato l'aggressività turca”, ma i curdi necessitano “di molto di più del sostegno morale”. In merito al destino dei 12.000 combattenti di Isis e i loro 75.000 tra donne e bambini, la comandante curda ha osservato: “Questo è un tema vitale, per noi e per il mondo intero. Finora li abbiamo tenuti sotto controllo. Ma dovremo concentrarci contro i turchi, dovremo sguarnire i campi di detenzione. Isis tornerà a colpire e per giunta motivato dal desiderio di vendetta". Infine la comandante delle Ypj ha rivelato la possibilità per i curdi siriani di rivolgersi al governo del presidente Basbar al Assad: "Pur di proteggere la nostra gente ogni opzione è aperta. Siamo sempre stati pronti a negoziare con il regime di Damasco. Ci consideriamo parte integrante dello Stato siriano. Purtroppo nel passato questo è rimasto elusivo, tanto da incoraggiare l'aggressività turca. Ora ci sono nuovi segnali d'apertura. Però Damasco deve garantire la nostra autonomia locale". (Res)
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