TURCHIA
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Turchia: comandante curda Abdullah al "Corriere della Sera", resisteremo e siamo pronti a chiedere aiuto ad Assad (2)
 
 
Roma, 10 ott 09:30 - (Agenzia Nova) - La Abdullah ha ricordato che in passato le forze curde hanno “resistito ben 58 giorni prima di abbandonare alla furia criminale turca la piccola enclave di Afrin". Alla domanda sull'eventuale rifornimento di aiuti militari da paesi stranieri la comandante delle Ypj ha risposto: "No. Siamo soli contro le mire neo-ottomane di Erdogan". Secondo la Abdullah il presidente Usa Donald Trump “ha commesso un errore gravissimo nel ritirare le truppe dal confine”, ma “anche se erano solo poche decine di uomini, rappresentavano una deterrenza simbolica” e il loro ritiro ha rappresentato “una luce verde per Erdogan”. In questo contesto per la Abdullah le minacce lanciate da Trump di mettere sotto embargo economico la Turchia non servono: “L'attacco va bloccato prima che avvenga, non punito dopo". La Abdullah ha osservato che con questa mossa gli Stati Uniti vogliono proteggere i loro interessi e migliorare i rapporti con la Turchia e sono pronti a sacrificare i turchi, i loro alleato più fedele nella lotta contro lo Stato islamico: “In fondo speriamo però ancora ci ripensino. In caso contrario, passeranno come traditori, come alleati inaffidabili per tutto il mondo. Ci lasciano nel momento del bisogno. Nessuno si fiderà più di loro". (segue) (Res)
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