LIBIA
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Libia: ammiraglio De Giorgi, la fine di "Mare Nostrum" ha consentito la ripresa delle attività criminali (2)
 
 
Roma, 10 ott 10:05 - (Agenzia Nova) - Quanto al caso del trafficante libico che avrebbe preso parte a missioni ufficiali in Italia, per De Giorgi "da fonti aperte emerge che il visto è stato ottenuto tramite generalità false e che la persona in questione era inserita nella lista ufficiale della delegazione Libica. Chi ha ricevuto la delegazione libica poteva quindi non avere elementi per annullare la visita della delegazione al Cara di Mineo". Quanto alla missione Mare Nostrum da lui condotta, ricorda De Giorgi, "questa nasceva come missione umanitaria, ma sin dall’inizio perseguiva anche importanti aspetti di sicurezza. La presenza delle nostre navi aveva ristabilito il controllo marittimo nel Mediterraneo centrale, consentendo di arrestare centinai di trafficanti di esseri umani, di impedire l’arrivo diretto senza controlli di clandestini sulle nostre coste, di esercitare un filtro sanitario molto efficace. L’allontanamento delle Navi della Marina ha contribuito ad ampliare lo spazio di impunità e di iniziativa delle organizzazioni criminali dedite allo sfruttamento illegittimo del Mare e delle sue linee di comunicazione". (Com)
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