CINA
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Cina: studio, entro 2020 riduzione del 60 per cento di inquinanti centrali elettriche (2)
 
 
Pechino, 10 ott 06:07 - (Agenzia Nova) - Il team di ricercatori ha analizzato le emissioni delle centrali termoelettriche che bruciano carbone, petrolio, gas naturale o biomassa per produrre energia, con particolare attenzione alle centrali elettriche a carbone, in quanto contribuiscono in modo determinante all'inquinamento atmosferico. Anche i livelli di ossido di azoto e di particolato sono diminuiti, rispettivamente del 60 e 73 per cento, secondo lo studio. "Questa è una notizia incoraggiante per la Cina e per gli altri paesi che desiderano ridurre le proprie emissioni energetiche", ha affermato Mi Zhifu, economista dei cambiamenti climatici presso l'University College di Londra (Ucl), autore dello studio. "Le centrali termoelettriche che bruciano carbone, petrolio, gas naturale e biomassa sono uno dei principali fattori che contribuiscono all'inquinamento atmosferico globale. Dato che il carbone è il combustibile più utilizzato in Cina, ridurre il numero di centrali termoelettriche in breve tempo sarebbe una sfida", ha affermato Mi. "I risultati di questa ricerca sono incoraggianti nel dimostrare che il carbone può essere usato in modo molto più pulito per generare elettricità", ha aggiunto l'esperto. (segue) (Cip)
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