ECUADOR
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Ecuador: ambasciatore in Italia a "Nova", cavalcata protesta contro misure necessarie (3)
 
 
Roma, 09 ott 18:13 - (Agenzia Nova) - Proprio perché toccava interessi consolidati, la rimozione dei sussidi è una decisione che "nessuno si azzardava a prendere" ha sottolineato Robelly Lozada insistendo sulla necessità di rimettere in sesto la situazione economica del paese. Nel passato "sono state effettuate molte spese, non investimenti, in opere spesso non necessarie e inservibili", ha detto il diplomatico citando ad esempio il caso di "centrali elettriche che si sono rivelate non funzionanti". A questo si aggiunge un oneroso capitolo di soldi finiti in "trame di corruzione" che si stanno svelando negli ultimi mesi con gli arresti di ministri e funzionari dei precedenti governi, il sovradimensionamento della macchina burocratica, con un aumento delle spese e il relativo calo dell'efficienza. Si parla "di 60 miliardi di dollari, cifra che supera il limite imposto per legge del 40 per cento sul pil", ha rimarcato l'ambasciatore denunciando anche la decisione di aver già venduto il petrolio per i prossimi anni con contratti non remunerativi per l'erario. (Rab)
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