Esteri
 
I fatti del giorno - Africa sub-sahariana
 
 
Roma, 08 ott 12:00 - (Agenzia Nova) - Guinea-Conakry: riforma costituzionale, opposizione convoca sciopero generale contro presidente Condé - I partiti di opposizione della Repubblica di Guinea che fanno parte del Fronte nazionale per le difesa della Costituzione (Fndc) hanno convocato uno sciopero generale a partire dal prossimo 14 ottobre per contestare il progetto del presidente Alpha Condé di modificare la Costituzione e di candidarsi così per un terzo mandato alle elezioni presidenziali del 2020. "Ora che Condé ha espresso pubblicamente la sua decisione di fare un colpo di Stato costituzionale, il Fndc chiama i guineani a manifestare a partire da lunedì 14 ottobre sia sul territorio nazionale che all'estero per esprimere la nostra completa opposizione al progetto di un terzo mandato", ha dichiarato il coordinatore del Fronte, Abdourahmanae Sanoh, citato dai media locali. Le proteste si sono accentuate da quando Condé ha annunciato in diretta televisiva di aver chiesto al suo primo ministro, Mamady Youla, di condurre "consultazioni" con partiti politici, istituzioni, sindacati e società civile per proporre una nuova Costituzione. Non ci saranno consultazioni, né referendum, né un terzo mandato", hanno dichiarato in una nota congiunta i vertici del Fndc.

Zimbabwe: medici danno ultimatum al governo, "inaccettabile" l'aumento di stipendio proposto - I medici dello Zimbabwe hanno dato un ultimatum alle autorità dopo aver respinto l'offerta governativa di aumentare gli stipendi della professione del 60 per cento, una proposta considerata "ridicola" e "insufficiente" rispetto alla loro richiesta di un aumento del 400 per cento, e in ogni caso "a tenere il passo con l'inflazione del paese". In questo contesto, riferiscono i media locali, il Sindacato nazionale dei medici ospedalieri dello Zimbabwe (Zhda) ha ritirato la sua rappresentanza ai negoziati, il Consiglio sanitario, dal tavolo delle trattative, tornando a chiedere alle autorità di Harare di accettare le loro rivendicazioni. Il paese affronta la sua peggiore crisi degli ultimi dieci anni, con un'inflazione alle stelle, frequenti interruzioni di corrente e carenza di dollari statunitensi, medicine e carburante che hanno provocato forti proteste nel paese. Sabato il governo ha alzato il prezzo del diesel e della benzina fino al 27 per cento, aumenti che hanno toccato anche i trasporti e merci come zucchero, olio da cucina e latte.

Uganda: “notizie false”, autorità comunicazioni minaccia revoca licenze di 6 emittenti televisive - La Commissione per le comunicazioni dell'Uganda (Ucc) ha riscontrato delle violazioni degli standard di trasmissione di sei emittenti televisive nella copertura delle proteste seguite all'arresto della pop star e leader dell’opposizione Bobi Wine, meglio noto come Robert Kyagulanyi. È quanto reso noto in un comunicato dalla stessa autorità, secondo cui le trasmissioni delle emittenti “Ntv”, “Nbs”, “Bbs”, “Bukedde Tv” e “Radio Sapientia” hanno infranto varie leggi, inclusi i termini e le condizioni della licenza, oltre che la legge sulla stampa, diffondendo “notizie false” e dichiarazioni e opinioni “fuorvianti e allarmanti”. “(Le sei emittenti) devono mostrare tutte le ragioni per cui il regolatore non dovrebbe revocare le loro licenze”, si legge nella dichiarazione, che raccomanda alle emittenti di addestrare i loro giornalisti, produttori ed editori per garantire che la loro attività sia conforme alla legge e agli standard di trasmissione. Di recente in Uganda sei emittenti sono state sanzionate e altre due sono state chiuse.

Cooperazione: Sud Sudan, Ue fornisce 9,5 milioni di euro in aiuti umanitari al Pam - L'Unione europea ha stanziato 9,5 milioni di euro in aiuti umanitari al Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite per fornire sostegno alimentare e nutrizionale a decine di migliaia di persone in Sud Sudan. Il contributo, si legge in un comunicato del Pam, è finalizzato a fornire assistenza alimentare e nutrizionale salvavita a oltre 700 mila persone vulnerabili, tra cui persone che sono dovute fuggire dalle loro case, donne in stato di gravidanza e di allattamento, bambini di età inferiore ai cinque anni e rifugiati che vivono nel Sud Sudan. Di queste, 520 mila persone riceveranno assistenza in contanti per acquistare cibo e materie prime di base dai mercati locali, consentendo così alle famiglie di acquisire ciò di cui hanno più bisogno e aiutando le economie rurali iniettando denaro. “Milioni di persone in Sud Sudan hanno bisogno di assistenza alimentare. Con questo pacchetto di aiuti aiuteremo i più vulnerabili, in particolare donne e bambini”, ha affermato il commissario dell'Unione europea per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides.

Mozambico: fermato camion container con a bordo 42 migranti provenienti dal Malawi - La polizia del Mozambico ha fermato un camion container con a bordo 42 migranti provenienti dal Malawi. Il camion, ha riferito il portavoce della polizia Carlos Macuacua, è stato intercettato nel capoluogo della provincia meridionale di Gaza, Xai-Xai, dopo aver viaggiato per tre giorni. “Si tratta di un caso di immigrazione illegale. (I migranti) non possiedono carte d'identità e sono stati fermati in condizioni disumane. C’è ancora del lavoro da fare insieme alle autorità per l'immigrazione e al servizio investigativo nazionale per scoprire le vere menti di questo traffico”, ha detto il portavoce, aggiungendo che le autorità malawiane stanno lavorando con quelle del Mozambico per rimpatriare i migranti in Malawi.

Benin: opposizione boicotta dialogo nazionale, "non è inclusivo" - Le Forze Cauris per un Benin emergente (Fcbe), principale partito di opposizione guidato dall'ex presidente Boni Yayi, non parteciperanno al dialogo nazionale se le loro condizioni non saranno soddisfatte. In dichiarazioni rilanciate dall'agenzia di stampa "Apa", il segretario esecutivo del partito Nourenou Atchadé ha espresso il "rammarico" del partito di "non poter partecipare a queste condizioni" al dialogo politico convocato dal presidente Patrice Talon il 10 ottobre, dal momento che il numero di prerequisiti da loro indicati "non è ancora stato sollevato e discusso". Secondo il portavoce, la lettera di invito non "specificava il contenuto di questo dialogo", e nessun dettaglio è stato fornito alle parti politiche sul suo svolgimento, in modo che i partecipanti si possano preparare all'incontro. L'Fcbe ha inoltre sottolineato le numerose richieste dell'opposizione che non hanno ancora ricevuto risposta, in testa quella di rilasciare i prigionieri politici e di abbandonare i procedimenti penali motivati ​​politicamente.

Mozambico: portavoce Cremlino, non ci sono militari russi nel paese - Le autorità della Federazione Russa stanno monitorando attentamente la situazione in Mozambico, dove il prossimo 15 ottobre si vota per le elezioni generali, ma i militari russi non sono presenti sul campo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, smentendo le notizie circa la presunta attività militare di Mosca nel paese. “In Mozambico non ci sono nostri militari”, ha detto il rappresentante della presidenza di Mosca, aggiungendo che le autorità stanno tuttavia “monitorando con attenzione la situazione nel paese e in tutto il continente, in vista del prossimo summit Russia-Africa del 23-24 ottobre”. Nelle scorse settimane il portale "Defence Web" aveva riportato la notizia secondo cui un aereo da trasporto dell'Aeronautica russa An-124 avrebbe consegnato un elicottero Mi-17 e altre attrezzature alle forze armate del Mozambico. Secondo la stessa fonte, l'aereo sarebbe atterrato il 25 settembre a Nacala, città costiera nella provincia orientale di Nampula, per fare rientro in Russia il 26 settembre.

Energia: Mozambico, firmato accordo di investimento iniziale in progetto Gnl di Rovuma - Il governo del Mozambico e il consorzio Mozambico Rovuma Venture – joint venture formata da Eni, ExxonMobil e Cnodc – hanno firmato oggi la decisione di investimento iniziale per il progetto di gas naturale liquefatto (Gnl) di Rovuma, nella provincia settentrionale di Cabo Delgado. Alla cerimonia, come riferisce il quotidiano “O Pais”, ha partecipato il presidente mozambicano Filipe Nyusi il quale ha definito l’accordo una “pietra miliare” in vista della decisione di investimento finale che sarà annunciata nel 2020. “Il ruolo delle istituzioni nella realizzazione del progetto è motivo di orgoglio per tutti i mozambicani”, ha affermato Nyusi durante la cerimonia, auspicando che le prestazioni dell'economia possano migliorare con la scoperta di gas e petrolio e che l'ingresso tardivo nel settore dell'esplorazione degli idrocarburi possa essere una risorsa preziosa “per imparare dagli altri e contribuire alla crescita economica e allo sviluppo del paese”. Il progetto Gas Gnl Rovuma è sponsorizzato da ExxonMobil, Eni e Cnpc e avrà una capacità di 15,2 milioni di tonnellate di gas all'anno a partire dal 2023. Il progetto, finalizzato alla produzione, la liquefazione e la vendita di gas naturale da tre serbatoi situati nella zona nord della costa settentrionale del Mozambico, avrà un costo compreso compreso tra i 27 e i 33 miliardi di dollari e sarà il più grande mai realizzato in Africa. Una volta in funzione, il progetto dovrebbe arrivare a produrre fino a 17 mila tonnellate di gas di petrolio liquefatto (Gpl) all'anno.

Niger: attacco nel sudovest contro convoglio militare, due morti - Due militari nigerini sono stati uccisi e altri cinque feriti in un "attacco terroristico" nei pressi di un villaggio nel dipartimento nigerino sud-occidentale del Dogondoutchi, al confine con la Nigeria. Lo ha dichiarato in un comunicato il ministero dell'Interno del Niger, precisando che l'attacco risale a domenica ed è stato sferrato contro un distaccamento delle forze di difesa e sicurezza (Sdf) nazionali, che hanno "avuto uno scontro con terroristi pesantemente armati in una valle vicino a Dogon Kiria". La nota prosegue precisando che dopo "un intenso combattimento il nemico è stato respinto", con un bilancio sconosciuto tra le fila degli assalitori, nei confronti dei quali sono stati avviati procedimenti giudiziari per accertarne l'identità. Si tratta del secondo attacco di questo tipo nell'area di Dogondoutchi, finora non toccata dalle incursioni jihadiste. A metà febbraio, due gendarmi e un civile sono stati uccisi in un attacco da uomini armati armati su una motocicletta a Bagaji, un villaggio nello stesso dipartimento.

Senegal: volo Ethiopian Airlines effettua atterraggio di emergenza a Dakar - L'aereo di linea Ethiopian Airlines ET 908 ha effettuato un atterraggio di emergenza all'aeroporto Blaise Diagne (Aibd) di Dakar, da dove era decollato dieci minuti prima in direzione della capitale etiope Addis Abeba via Bamako, in Mali. Lo riferiscono i media senegalesi, per i quali il peggio è stato evitato grazie alla prontezza del comandante. Secondo quanto riferito a "Dakar Actu" da un passeggero del volo, l'aereo era decollato dall'aeroporto senegalese intorno alle 8.20 di questa mattina, ma fin da subito in cabina è apparso del fumo proveniente dal sistema di climatizzazione e il velivolo ha perso potenza. Dopo aver chiamato la torre di controllo e chiesto con urgenza il permesso di atterrare sulla pista dell'Aibd, il comandante è riuscito a rientrare. Secondo i media locali, l'incidente sembra non aver avuto conseguenze per i passeggeri: alcuni di loro hanno tuttavia annunciato una causa contro la compagnia etiope. (Res)
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