Esteri
 
I fatti del giorno - America Latina
 
 
Roma, 08 ott 12:00 - (Agenzia Nova) - Ecuador: proteste contro misure austerità, Moreno trasferisce sede del governo - Il presidente dell'Ecuador, Lenin Moreno, ha disposto il trasferimento della sede del governo a Guayaquil, città sulla costa sudoccidentale del paese, lasciando temporaneamente Quito, la capitale teatro delle proteste contro l'ultimo piano economico del governo. In un video trasmesso in diretta nazionale, Moreno ha confermato che il governo non "farà marcia indietro" sulle misure economiche annunciate la settimana scorsa, a partire dallo stop ai sussidi sui prezzi delle benzine, bersaglio di dure manifestazioni promosse dagli autotrasportatori. L'attività di governo si sposterà nella città di Guayaquil almeno fino a quando nella capitale non sarà tornata la calma, ha detto il capo dello stato ecuadoriano. "I saccheggi, il vandalismo, e la violenza dimostrano che c'è un tentativo di rompere l'ordine democratico", ha sottolineato il presidente.

Un militare colombiano è morto in un attacco ad Arauquita, nel dipartimento di Arauca, al confine con il Venezuela. Nell’attacco, riferisce l’emittente “Blu Radio”, è rimasto ferito anche un civile. I militari erano presenti sul posto per garantire la sicurezza durante i lavori in corso per riparare i danni causati da un recente attacco all’oleodotto Cano Limon Covenas. Nella zona sono attivi i guerriglieri dell’Esercito di liberazione nazionale (Eln) e della dissidenza delle Farc.

Farnesina: al via giovedì IX Conferenza Italia-America Latina e Caraibi - Si svolgerà giovedì 10 ottobre presso il ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale la IX Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, dal tema “Insieme per una crescita sostenibile”. La Conferenza, riferisce un comunicato della Farnesina, riunirà ministri degli Esteri di Paesi latinoamericani, rappresentanti delle ambasciate, tecnici, esperti ed esponenti istituzionali italiani. In apertura interverranno il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio e il presidente dell’Iila (Istituto Italo-Latino Americano) e ambasciatore del Paraguay, Roberto Melgarejo. “L’Italia è unita all’America Latina e ai Caraibi da un rapporto speciale, basato su valori condivisi e stretti legami culturali ed economici. La IX Conferenza Italia – America Latina e Caraibi rappresenta il momento culminante del dialogo tra Paesi: riunisce ministri degli Esteri, rappresentanti delle ambasciate, esperti e società civile per fronteggiare insieme le sfide della crescita sostenibile”, si legge sui profili social del ministero.

Energia: governo argentino assegna altre cinque concessioni su esplorazione offshore - Il governo argentino ha ufficializzato ieri, 7 ottobre, cinque diverse concessioni di esplorazione petrolifera offshore tramite pubblicazione su Gazzetta Ufficiale. L'area concessa per un periodo di otto anni ricopre un totale di oltre 27 mila chilometri quadrati appartenenti alla Piattaforma continentale argentina" (Pca). Le cinque concessioni sono state assegnate a due consorzi. Un primo consorzio composto da "Total Austral Sociedad Anónima Sucursal Argentina" con "BP Exploration Argentina Limited Sucursal Argentina" si è aggiudicato le aree denominate "Can 111" da 6.320 chilometri quadrati e "Can 113" da 6.573 chilometri quadrati. Un secondo consorzio a nome di "Tullow Argentina Ltd" si è aggiudicato invece le restanti tre aree denominate "Mlo 114" da 5942 chilometri quadrati, Area "Mlo 119" da 4546 chilometri quadrati e "Mlo 122" da 4.420 chilometri quadrati.

Argentina: candidato peronista Fernandez presenta programma contro la fame - Il candidato peronista alle elezioni presidenziali argentine, Alberto Fernandez, ha presentato ieri, 7 ottobre, un programma di azione "contro la fame" che riunisce diversi attori della società civile, della politica e del mondo imprenditoriale. "Si tratta di una battaglia che dobbiamo dare come società, è impossibile non commuoversi, è una vergogna vedere la miseria accanto a noi", ha dichiarato Fernandez, che dopo essersi imposto alle elezioni primarie dello scorso 11 agosto con il 47,6 per cento delle differenze ed una differenza di oltre 15 punti sull'attuale presidente Mauricio Macri, è attualmente il candidato con le maggiori probabilità di assumere il governo dell'Argentina il prossimo dicembre.

Ecuador: proteste anti-austerità, Corte Costituzionale riduce stato emergenza a 30 giorni - La Corte Costituzionale (Cc) dell'Ecuador ha convalidato lo stato di emergenza disposto a inizio mese dal presidente Lenin Moreno, ma ne ha dimezzato l'applicazione temporale fissata inizialmente a 60 giorni. "Le misure di limitazione e sospensione si applicheranno solamente per un periodo di 30 giorni riguardo i diritti di libertà di associazione, riunione e libera circolazione", recita la risoluzione con cui la Corte ha esaminato il provvedimento adottato per frenare le proteste nate a seguito di un pacchetto di misure di austerità economica voluto dal governo. La Cc ha al tempo stesso invitato "la Polizia nazionale e le Forze armate al compimento dei loro doveri di proteggere e salvaguardare l'incolumità e i diritti dei giornalisti e dei mezzi di comunicazione, degli organismi di assistenza umanitaria, così come della cittadinanza in generale".

Ecuador: Moreno, Correa e Maduro agitano proteste e contro ordine democratico - Il presidente dell'Ecuador Lenin Moreno ha detto accusato il suo predecessore, Rafael Correa, e il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, di essere dietro le agitazioni che stanno "destabilizzando il governo" e "l'ordine democratico" nel paese. "Quello che è successo in questi giorni non è una manifestazione sociale di malcontento e protesta dinanzi a una decisione del governo", ha detto Moreno commentando in una diretta televisiva l'evolversi delle proteste seguite al piano di austerità voluto dal governo. Le violenze registrate in questi giorni dimostrano che "c'è una volontà politica organizzata per destabilizzare il governo e rompere l'ordine costituito", ha detto Moreno. "Non è un caso" che Correa, il deputato Virgilio Hernandez, l'ex ministro degli Esteri Ricardo Patino, "abbiano viaggiato assieme in Venezuela, poche settimane fa".

Argentina: forte calo riserve e depositi in dollari a settembre - Una riduzione delle riserve internazionali di 5,3 miliardi e una diminuzione dei depositi in dollari del settore privato in Argentina di quasi il 20 per cento a settembre. Questi i principali dati ufficiali resi noti ieri dalla Banca centrale (Bcra) attraverso il suo "rapporto monetario" mensile. Le riserve hanno chiuso il mese a 48,7 miliardi, mentre il totale di divisa statunitense nei conti correnti e nei libretti di risparmio delle banche argentine si attesta a un totale di 21,680 miliardi, un 19,7 per cento in meno di quello rilevato ad agosto. Il documento sottolinea ad ogni modo che "dopo aver raggiunto un ritmo di fuoriuscite del 3 per cento nei primi giorni di settembre, i ritiri dei depositi in dollari hanno registrato un calo medio dello 0,4 per cento giornaliero".

Perù: nuovo ministro Esteri chiederà a Osa invio missione osservazione elettorale - Il nuovo ministro degli Esteri peruviano, Gustavo Meza-Cuadra, chiederà al segretario generale dell’Organizzazione degli stati americani (Osa), Luis Almagro, di inviare in Perù una missione di osservatori, in vista delle prossime elezioni parlamentari, in programma il 26 gennaio, al fine di dimostrare “l’assoluta trasparenza” del processo. L’incontro con Almagro, ha detto il ministro parlando all’emittente “Rpp”, si terrà durante la sua prossima visita negli Stati Uniti. Nell’occasione Meza-Cuadra chiederà all’Osa di inviare un suo rappresentante nel paese per supervisionare la situazione nel paese dopo lo scioglimento del Congresso voluto dal presidente Martin Vizcarra.

Venezuela: procuratore generale annuncia scarcerazione altri quattro prigionieri politici - Il procuratore generale del Venezuela, Tarek William Saab, ha annunciato la scarcerazione di altri quattro prigionieri politici, nel quadro degli accordi firmati tra il governo e una parte minoritaria dell’opposizione. “Verranno liberate quattro persone legate ai fatti spiacevoli avvenuti quest’anno”, ha detto il ministro in un’intervista all’emittente “Globovision”, senza tuttavia rivelare i nomi dei detenuti che verranno liberati. La misura rientra tra i punti dell’accordo di dialogo concordato lo scorso 16 settembre tra il governo di Nicolas Maduro e alcuni partiti minoritari dell'opposizione. L'accordo presentato da Maduro impegna la forza politica di governo, il Partito socialista unito del Venezuela (Psuv) e alcune piccole formazioni fuoriuscite dalla Mesa de la unidad democratica (Mud), il "cartello", la sigla che comprendeva l'eterogeneo mondo dell'opposizione: Avanzata progressista (Ap), Movimento al socialismo (Mas), Soluzione per Venezuela e Cambiamo. (Res)
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