SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: presidente bielorusso, pronti a preparare nuovo accordo su missili a medio raggio
 
 
Minsk, 08 ott 15:45 - (Agenzia Nova) - Le autorità della Bielorussia sono pronte a preparare una nuova dichiarazione multilaterale sul non dispiegamento di missili a corto e medio raggio, in sostituzione del Trattato sulle forze nucleari intermedie (Inf). Lo ha dichiarato il presidente del paese esteuropeo, Aleksandr Lukashenko, durante una conferenza sulla sicurezza organizzata oggi a Minsk. “Bisogna organizzare un incontro sulla questione al più presto: la Bielorussia è assolutamente pronta ad ospitare la riunione, dal momento che abbiamo già proposto in precedenza l’adozione di una dichiarazione multilaterale da parte di tutti i paesi interessati che stabilisca il divieto di dispiegare missili a corto e medio raggio in Europa”, ha detto il presidente. La necessità di “iniziare immediatamente i lavori per un nuovo accordo internazionale che vieti il dispiegamento di missili a corto e medio raggio in Europa” è stata già sottolineata dal capo della diplomazia di Minsk, Vladimir Makei, durante i lavori dell’ultima Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York. "Il nostro paese suggerisce di iniziare con urgenza i lavori su una bozza di dichiarazione. Chiediamo agli Stati di entrambe le sponde dell'Atlantico, che si preoccupano del destino dell'umanità, di sostenerci in questo sforzo. Le Nazioni Unite e l'Osce potrebbero essere le piattaforme adatte per il suo sviluppo", ha affermato Makei. Il ministro ha dichiarato che con la conclusione del Trattato Inf lo scorso agosto si configura una minaccia concreta. "Ci sarà inevitabilmente un ulteriore aumento della tensione, una nuova serie di scontri politici e militari, un aumento del rischio di un'apocalisse nucleare", ha sottolineato il ministro. "Questo è il motivo per cui siamo a favore di un'azione comune urgente per preservare i risultati del Trattato Inf nella nostra casa comune: il continente europeo", ha aggiunto Makei. Secondo il ministro bielorusso, l'elemento chiave della dichiarazione dovrebbe essere l'obbligo chiaro e fermo dei paesi a non utilizzare missili a medio e corto raggio sul loro territorio e di abbandonarne la produzione. "Comprendiamo che l'attuazione di questa iniziativa richiederà volontà politica e un difficile processo negoziale. Tuttavia, un tempo gli accordi sul divieto delle armi chimiche e biologiche, sulla riduzione degli arsenali nucleari e delle armi convenzionali sembravano un sogno irrealizzabile", ha concluso il ministero degli Esteri bielorusso. Mercoledì, il quotidiano russo "Kommersant" ha riferito che la scorsa settimana il presidente russo Vladimir Putin ha inviato diverse decine di paesi, tra cui alcuni membri della Nato, una proposta di introduzione di una moratoria sul dispiegamento di missili a medio e corto raggio in Europa e in altre regioni. (Res)
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