SIRIA
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Siria: imminente operazione turca apre nuovo fronte, Onu esprime “preoccupazione” (9)
 
 
Ankara, 07 ott 18:24 - (Agenzia Nova) - Nel pomeriggio, da Ginevra, il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite per la crisi siriana, Panos Moumtzis, ha fatto sapere che l’Onu “spera il meglio ma si prepara al peggio” in vista dell’offensiva. L'alto funzionario Onu ha lanciato un appello ad Ankara affinché "risparmi i civili" durante l'annunciata offensiva, in modo tale che vengano evitati "sfollamenti di massa e uccisioni stile-Srebrebnica". Nella regione del nord-est siriano, densamente popolata, vivono circa 1,7 milioni di persone, 700 mila delle quali assistite dall'Onu. "Chiunque decida di lanciare un'operazione militare deve fare in modo che non vi siano ulteriori sfollamenti. Speriamo il meglio, ma ci prepariamo per il peggio", ha dichiarato Moumtzis. L'Onu ha già preparato piani d'emergenza per raggiungere eventuali sfollati in fuga verso sud con aiuti alimentari e medici. "Noi con il concetto di zona di sicurezza abbiamo una storia amara e non abbiamo mai promosso o incoraggiato l'iniziativa. Non crediamo sia qualcosa che possa funzionare, tenendo a mente Srebrenica e ciò che è accaduto in passato", ha osservato Moumtzis facendo riferimento al massacro di 8 mila uomini e adolescenti musulmani da parte delle truppe serbo-bosniache nel 1995 in quella che le Nazioni Unite avevano proclamato "zona di sicurezza" controllata da peacekeeper olandesi. "La nostra speranza - ha aggiunto il funzionario Onu - è che ci sia piena cooperazione per fare in modo che le cose vadano il più liscio possibile, senza sfollamenti e con la garanzia della protezione dei civili e del rispetto dei principi di umanità sul terreno". (segue) (Res)
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