SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: ambasciatore Usa Eisenberg, Russia usa gasdotti come strumenti coercizione
 
 
Roma, 07 ott 14:45 - (Agenzia Nova) - L’influenza della Federazione Russa in Europa si basa per gran parte sulle risorse energetiche in suo possesso, soprattutto per quanto riguarda il gas naturale: non ci sarebbe nulla di male, ma più volte le autorità di Mosca e le aziende energetiche del paese hanno utilizzato le risorse e le infrastrutture energetiche come strumenti di coercizione politica. Lo ha dichiarato l’ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Lewis Eisenberg, durante la quarta edizione del Forum transatlantico sulla Russia che si è tenuto questa mattina presso la sede capitolina del Centro Studi Americani. Ricordando l’interruzione delle forniture di gas all’Ucraina nel 2006, nel 2009 e nel 2014, che “ha messo a rischio anche la sicurezza energetica di alcuni paesi europei”, l’ambasciatore ha dichiarato che “la Russia, nonostante abbia risorse ingenti e rifornisca oltre il 35 per cento del fabbisogno europeo di gas naturale, non è un partner affidabile”. “Fortunatamente ci sono molti paesi in Europa che hanno compreso la necessità di diversificare le fonti energetiche, avvicinandosi a nuove rotte e a nuovi tipi di combustibile”, ha aggiunto Eisenberg, sottolineando l’importanza di concludere entro i tempi previsti la costruzione del gasdotto Transadriatico (Tap), che “aprirà una nuova, importante rotta per le forniture di gas naturale all’Europa e all’Italia dall’Azerbaigian, e non dalla Russia”. “Siamo felici che le autorità di Roma stiano lavorando per allargare le proprie forniture di gas naturale anche al Mediterraneo orientale, e crediamo che il rafforzamento delle infrastrutture nazionali per il gas liquefatto (Gnl), unite ad un aumento dell’importazione dagli Stati Uniti, possa contribuire a consolidare la sicurezza energetica italiana negli anni a venire”, ha aggiunto l’ambasciatore. Il rappresentante della diplomazia statunitense in Italia ha poi aggiunto che “un paese privo di una sicurezza energetica adeguata sarà sempre vulnerabile e incapace di fornire il sostegno necessario alla comunità internazionale a fronte delle sfide globali”. “La nostra politica in Europa ha sempre promosso la diversificazione e il rafforzamento delle infrastrutture e delle interconnessioni in termini di gas naturale liquefatto ed energia elettrica”, ha aggiunto, ribadendo l’opposizione degli Stati Uniti all’esportazione di gas proveniente dalla Federazione Russa attraverso gasdotti come il Turkish Stream e il Nord Stream 2, che “hanno l’obiettivo di impedire ai paesi europei di rafforzare la propria indipendenza dal punto di vista energetico”. “L’unico scopo di queste infrastrutture è impedire il transito di gas in territorio ucraino”, ha concluso l’ambasciatore. (Ems)
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