GOVERNO
Mostra l'articolo per intero...
 
Governo: Misiani (Pd), taglio cuneo fiscale parta da lavoratori più poveri (2)
 
 
Roma, 07 ott 13:08 - (Agenzia Nova) - Misiani aggiunge che "l'introduzione di un salario minimo attraverso l’estensione erga omnes dei minimi previsti dai contratti di lavoro maggiormente rappresentativi può essere uno strumento importante, mettendo fuori gioco i contratti “pirata” che legittimano paghe orarie da fame. Ma possiamo e dobbiamo aiutare i 'lavoratori poveri' anche utilizzando lo strumento fiscale, come fanno da tempo Paesi avanzati come gli Stati Uniti (con l’Earned income tax credit) e il Regno Unito. L’introduzione anche in Italia di un’imposta negativa a favore dei dipendenti incapienti avrebbe effetti molto positivi di aumento delle retribuzioni più basse, riduzione delle disuguaglianze, stimolo dell’offerta di lavoro e aumento dei consumi. Questa misura potrebbe essere il primo passo dell’intervento complessivo di riduzione della tassazione sui lavoratori per aumentare le retribuzioni nette contenuto nel programma di governo e confermato dalla Nota di Aggiornamento. Le risorse attualmente previste nel quadro triennale della manovra", conclude il viceministro all'Economia ed alle Finanze, "possono essere incrementate trovando coperture aggiuntive. L’abbattimento dell’evasione fiscale e della spesa per interessi sul debito pubblico, due tra i principali obiettivi del nuovo governo, rappresentano la via maestra per aprire spazi ulteriori di riduzione della pressione fiscale, a partire da quella che grava sui lavoratori". (Rin)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..