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Governo: Misiani (Pd), taglio cuneo fiscale parta da lavoratori più poveri
 
 
Roma, 07 ott 13:08 - (Agenzia Nova) - Il viceministro all'Economia e alle Finanze, Antonio Misiani, del Partito democratico, nel suo blog sull'Huffington post, scrive che "il taglio del cuneo fiscale è una delle priorità della prossima manovra di Bilancio. Lo è dal punto di vista dell’equità sociale ma anche per rilanciare la domanda e favorire la ripresa dell’economia. Dobbiamo iniziare a farlo il prima possibile, utilizzando tutti gli spazi di bilancio disponibili. La prossima legge di Bilancio sarà condizionata dalla necessità di bloccare l’enorme aumento Iva ereditato dai precedenti governi: 23 miliardi di euro nel 2021, che salgono a quasi 29 miliardi a decorrere dal 2021. Tenendo conto anche del finanziamento delle cosiddette 'politiche invariate' gli spazi per nuovi interventi nel 2020 sono molto ristretti. La Nota di Aggiornamento al Documento di economia e finanza va letta in un’ottica pluriennale", continua l'esponente del governo, secondo cui "alla riduzione del cuneo fiscale (a totale vantaggio dei lavoratori, come sta scritto nel programma del nuovo governo) sono destinate risorse pari a circa 0,15 punti di Pil nel 2020, che raddoppiano dall’anno successivo. La priorità, in questo contesto, è iniziare da chi ha più bisogno: i dipendenti 'incapienti'. Sono 3 milioni e 700 mila occupati che dal 2008 ad oggi hanno visto diminuire il proprio reddito pro-capite (secondo i dati del Mef il reddito complessivo dei dipendenti e assimilati che dichiarano fino a 7.500 euro si è ridotto del 4,5 per cento tra il 2008 e il 2017, a fronte di un +5,4 per cento dell’insieme dei dipendenti), sono rimasti esclusi dal bonus 80 euro di Renzi e solo in piccola percentuale beneficiano del reddito di cittadinanza. E' un universo di 'working poors': lavoratori poveri spesso precari, part time involontari, collaboratori a basso reddito, dipendenti con salari orari da sfruttamento. In tantissimi casi giovani. Un fenomeno più diffuso in Italia, rispetto alla media europea". (segue) (Rin)
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