MIGRANTI
 
Migranti: Di Giacomo (Oim) a "Nova", “servono pattugliamenti in acque internazionali”
 
 
Roma, 07 ott 12:20 - (Agenzia Nova) - Il naufragio avvenuto nella notte al largo di Lampedusa “dimostra ancora una volta che occorre aumentare i pattugliamenti delle acque internazionali per essere in grado di intervenire in tempo e salvare più vite umane”. Lo ha detto ad “Agenzia Nova” Flavio Di Giacomo, portavoce dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), dopo che un barchino con a bordo circa 50 persone sì è ribaltato quando era ad appena sette miglia dalla costa siciliana. Nove i cadaveri recuperati finora dai militari della Guardia Costiera, mentre tra i dispersi risultano anche otto bambini. Date le condizioni meteo avverse, il numero delle vittime potrebbe aumentare. “La narrazione secondo la quale se ci sono meno pattugliamenti ci sarebbero meno partenze e meno morti è purtroppo un tragico abbaglio. E' una valutazione completamente sbagliata. Il tasso di mortalità nel mediterraneo è sempre altissimo, e ora, con il peggioramento delle condizioni atmosferiche, il rischio di naufragi è ancora più alto”, ha detto Di Giacomo. Il riferimento non è solo al possibile ritorno delle navi di EuNavFor Med operazione Sophia, ritirate lo scorso aprile. “Mi riferisco a qualsiasi pattugliamento. Da Frontex a Sophia a un maggior supporto alle Ong se necessario. Ci sono troppe poche navi da soccorso in mare, questo è sicuro”, ha concluso Di Giacomo. (Asc)
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