FINESTRA SUL MONDO
 
Finestra sul mondo: Ucraina-Usa, Zelensky nega di aver subito pressioni da Trump
 
 
Tokyo, 07 ott 11:25 - (Agenzia Nova) - Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha negato di essere mai stato sottoposto a pressioni indebite da parte dell’omologo statunitense, Donald Trump, per indagare sugli affari dell’ex vicepresidente Usa, Joe Bidem e del figlio Huter. “Non sono mai stato sottoposto a pressioni, né mi sono state imposte condizioni” come l’organizzazione di un summit con Trump e l’invio di aiuti militari”, ah detto Zalensky ieri, nel corso di una intervista all’agenzia di stampa giapponese “Kyodo”. Il presidente ucraino ha sottolineato che la Costituzione non gli attribuisce l’autorità di ordinare indagini, tanto meno a carico di cittadini stranieri come Biden, candidato alle primarie presidenziali del Partito democratico Usa. I procuratori ucraini, ha aggiunto Zelensky, gestiranno in autonomia qualunque richiesta di cooperazione alle indagini che giunga dai loro colleghi statunitensi “in accordo con la legge”. Nel corso dell’intervista, il presidente ucraino ha confermato la versione fornita da Trump in merito alla telefonata dello scorso luglio tra i due leader, oggetto di una indagine per impeachment da parte della maggioranza democratica alla Camera dei rappresentanti Usa. Durante la conversazione tra i due leader, ha detto a “Kyodo” il presidente ucraino, Trump si era limitato a riferire che i procuratori Usa chiedevano aiuto per far luce sulla questione, richiesta cui Kiev può decidere di rispondere istituendo un comitato investigativo congiunto. In particolare, Zelensky ha smentito con decisione le ricostruzioni di media e parlamentari statunitensi, secondo cui la richiesta di Trump era parte di un “quid pro quo”, un ricatto in cambio di un invito alla Casa Bianca o dello sblocco di aiuti militari all’Ucraina. (Sit)
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