ALGERIA
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Algeria: oggi il 31mo anniversario delle rivolte "dell'ottobre nero" (2)
 
 
Algeri, 05 ott 18:09 - (Agenzia Nova) - Il 5 ottobre del 1988 l'esercito rispose con la violenza alle manifestazioni di protesta. Circa 500 persone rimasero uccise e altre 1.000 ferite. Le rivolte, le peggiori dopo l'indipendenza dell'Algeria dalla Francia, provocarono la fine del sistema monopartitico del paese nordafricano, ma il regime seppe riorganizzarsi e rafforzare la sua presa sul potere. Nel 1991, il Fronte islamico di salvezza (Fis) vinse il primo turno di elezioni, ma il governo annullò i risultati e mise al bando il Fis. La mossa scatenò un'ondata di violenza, nota come "Decennio nero", che contrappose il governo ai gruppi ribelli islamisti. Si stima che almeno 200 mila algerini persero la vita nel conflitto degli anni Novanta. Quando la violenza si placò, Abdelaziz Bouteflika subentrò come presidente. "Per 20 anni, Bouteflika non ha fatto altro che reprimere tutte le forme di espressione. E quando hai le stesse cause hai le stesse conseguenze. Trentuno anni dopo, gli algerini sono di nuovo per le strade, perché le loro richieste non sono state soddisfatte”. (Ala)
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