INDIA-BANGLADESH
 
India-Bangladesh: prosegue visita a Nuova Delhi della premier Hasina, oggi incontro con Modi
 
 
Nuova Delhi, 05 ott 09:21 - (Agenzia Nova) - La premier del Bangladesh, Sheikh Hasina, in visita in India dal 3 ottobre scorso, dovrebbe incontrare oggi il primo ministro indiano Narendra Modi. Hasina è accompagnata da una delegazione di alto livello e sarà n India fino al 6 ottobre, su invito dell’omologo indiano, Narendra Modi. Il colloquio tra Modi e Hasina sarà incentrato sulle questioni bilaterali, tra le quali il negoziato per un accordo quadro sulla condivisione delle acque dei fiumi comuni, in particolare il Tista, la sicurezza alle frontiere, le procedure di visto, le celebrazioni per il centesimo anniversario di nascita di Sheikh Mujibur Rahman, padre della nazione bengalese (nonché di Sheikh Hasina), nel 2020, e quelle per il 50mo anniversario dell’indipendenza del Bangladesh e dell’istituzione delle relazioni diplomatiche bilaterali, nel 2021.

I due leader parleranno probabilmente anche del terrorismo transfrontaliero e della sicurezza regionale. Il giorno prima dell’inizio della visita in India, tra l’altro, Hasina ha avuto una conversazione telefonica col primo ministro del Pakistan, Imran Khan. Sicuramente, infine, la premier bengalese tornerà a chiedere la collaborazione indiana, insieme a quella di tutta la comunità internazionale, sulla questione rohingya: Dacca preme per il rimpatrio in Myanmar dei rifugiati della minoranza islamica birmana ospitati nei suoi campi profughi ormai da due anni.

Modi e Hasina si sono incontrati la settimana scorsa a New York, negli Stati Uniti, a margine della 74ma sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La premier di Dacca è stata ospite a un evento commemorativo per il 150mo anniversario di nascita del Mahatma Gandhi. I due leader hanno poi avuto un colloquio bilaterale in vista della visita, in cui hanno esaminato e valutato positivamente lo stato della relazione tra i rispettivi paesi e si sono impegnati a rafforzarla ulteriormente; hanno anche ribadito l’impegno contro il terrorismo e l’estremismo violento. Il miglioramento della connettività terrestre, fluviale, marittima e aerea è stato individuato come un importante fattore di crescita e stabilità per la regione, così come lo sviluppo del settore energetico.

Nella giornata di oggi la leader bengalese sarà ricevuta anche dal presidente della Repubblica indiana, Ram Nath Kovind. Domani, domenica 6 ottobre, ci sarà un incontro con Sonia Gandhi, presidente del Congresso nazionale indiano (Inc), principale partito di opposizione in India. Nel corso della visita è attesa la firma di accordi e l’inaugurazione di progetti di cooperazione. Il ministro degli Esteri del Bangladesh, Abul Kalam Abdul Momen, ha anticipato che dovrebbero essere firmati dieci-dodici documenti in diversi ambiti: informazioni sui movimenti delle navi non militari, standard per i servizi aerei, uso dei porti bengalesi di Chittagong e Mongla, gioventù e sport, scambi culturali, standard di qualità delle merci, sorveglianza costiera, coproduzione cinematografica, ricerca oceanografica, gestione dei disastri, servizi bancari, innovazione d’impresa, idrocarburi.

Hasina è intervenuta il 3 ottobre scorso all’India Economic Summit, evento organizzato dal Forum economico mondiale (Wef) in collaborazione con la Confederazione dell’industria indiana (Cii). La premier del Bangladesh ha descritto l’ambiente di investimento offerto dal suo paese come “il più liberale dell’Asia meridionale, ad esempio in termini di tutela legale degli investimenti esteri, incentivi fiscali, concessioni sulle importazioni di macchinari, exit policy, pieno rimpatrio dei dividendi e del capitale in uscita”. “È tempo per gli investitori globali, e in particolare per gli imprenditori indiani, di investire nel Bangladesh in aree come l’istruzione, l’ingegneria leggera, l’elettronica, l’industria automobilistica, l’intelligenza artificiale, oltre ai settori convenzionali”, ha esortato.

Il capo del governo di Dacca ha illustrato le misure concepite per attrarre investimenti stranieri: “Istituiremo cento zone economiche speciali, con servizi one-stop sull’intero territorio del Bangladesh. Dodici zone sono già operative. Due zone sono riservate agli investitori indiani. Diversi parchi per l’alta tecnologia sono pronti per le imprese tecnologiche e innovative”, ha spiegato. Hasina ha evidenziato anche i vantaggi offerti dalla posizione geografica, sostenendo che il Bangladesh ha la capacità per diventare un centro economico di rilevanza regionale. “Situato tra l’India orientale e nord-orientale, la Cina e il Sud-est asiatico, il Bangladesh merita l’attenzione delle imprese globali e indiane in quanto è uno spazio economico senza soluzione di continuità”, ha affermato. “Oltre ai nostri 162 milioni di persone, il Bangladesh può essere la terra di collegamento tra un mercato combinato di quasi tre miliardi di persone”, ha aggiunto la premier bengalese. (Inn)
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