Esteri
 
I fatti del giorno - Nord Africa
 
 
Roma, 04 ott 12:00 - (Agenzia Nova) - Libia: “Al Arabiya”, Salah Badi nominato capo dell'intelligence militare di Tripoli - La brigata Al Sumud, milizia di Misurata che combatte a Tripoli per difendere la capitale dall'offensiva del generale Khalifa Haftar, ha annunciato che il suo capo, Salah Badi, è stato nominato a capo dell'intelligence militare delle forze del Governo di accordo nazionale libico (Gna) di Tripoli. La notizia è stata rilanciata dall'emittente televisiva emiratina "Al Arabiya", spiegando che “Badi è ricercato a livello internazionale ed è capo di una sezione dei Fratelli musulmani in Libia; ciononostante ricoprirà un ruolo molto delicato”. L'emittente parla anche della protesta che ha scatenato questa notizia sui social network libici.

Libia: brigata Al Sumud annuncia promozione di Salah Badi a generale - La brigata libica Al Sumud, basata a Misurata e di tendenza islamista, ha annunciato la promozione del proprio leader, Salah Badi, da capitano a generale e la nomina all'interno degli apparati d'intelligence militare. Il portavoce della brigata, Ahmida al Jaru, ha dato l'annuncio dell'ingresso di Badi nei servizi segreti militari del Governo di accordo nazionale (Gna) a partire da domenica, 6 ottobre, con un annuncio su Facebook. Secondo il sito web "Libya Akhbar", Badi è stato inserito nella lista dei ricercati per terrorismo dalla Camera dei rappresentanti di Tobruk, il parlamento libico che si riunisce nell'est del paese. Nei giorni scorsi l'ufficiale è stato visto mentre combatteva contro le forze del generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica e comandante dell'Esercito nazionale libico (Lna), nella parte meridionale di Tripoli.

Libia: ferito portavoce del Consiglio della shura dei rivoluzionari di Bengasi negli scontri di Tripoli - Il portavoce del Consiglio della shura dei rivoluzionari di Bengasi, formazione islamista cacciata dalla città della Cirenaica dalle forze di Khalifa Haftar, Faraj Shakwa, è rimasto ferito ieri negli scontri in corso nella parte sud di Tripoli. Il miliziano combatte per difendere la capitale dall'offensiva dell'Esercito nazionale libico (Lna) con le milizie alleate del Governo di accordo nazionale libico (Gna) ed è stato ferito nella zona di Al Ramla, dove combatte insieme alle truppe del generale Osama al Jweili. Secondo il sito web “Libya Akhbar”, Shakwa stato ricoverato in un ospedale della zona dopo essere stato ferito.

Marocco: governo El Othmani II sarà composto soprattutto da tecnici - Il prossimo governo del Marocco sarà composto in maggioranza da tecnici. Mentre l'Unione costituzionale (Uc) sta per abbandonare la maggioranza, il partito islamico Giustizia e Sviluppo (Pjd) avrà sei portafogli, il Raggruppamento nazionale degli indipendenti (Rni) tre, l'Unione socialista (Usfp) e il Movimento popolare (Mp) avranno un posto ciascuno. Fonti vicine alle consultazioni sottolineano che il rimpasto ministeriale previsto per i prossimi giorni sarà dominato dai tecnici. Sebbene l'elenco dei candidati ministeriali inviati al Gabinetto reale includa nomi affiliati ai partiti, si tratta di personalità “distaccate” con profili apolitici. Basti dire, dicono le stesse fonti, che il capo del governo, Saad-Eddine El Othmani, avrebbe privilegiato i tecnici. Ci saranno 12 dei 23 ministri uscenti in una coalizione di governo a quattro partiti. È quindi probabile che l'Uc sia escluso e possa unirsi al Partito del progresso e del socialismo (Pps) che ha scelto di schierarsi con l'opposizione.

Tunisia: prevista emissione obbligazioni fino a 800 milioni di euro - La Tunisia avrà bisogno di 8,5 miliardi di dinari tunisini (2,96 miliardi di dollari) di finanziamenti esterni nel 2020. Lo ha riferito un alto funzionario statale, secondo quanto riferisce il quotidiano panarabo edito a Londra “Asharq al Awsat”. Il governo della Tunisia prevede di emettere obbligazioni fino a 800 milioni di euro per soddisfare queste necessità di finanziamento. Lo scorso mese di luglio, la Tunisia ha venduto obbligazioni denominate in euro con scadenza a sette anni per un valore di 700 milioni di euro ad un tasso di interesse del 6,37 per cento. La stessa fonte ha affermato il paese necessiterà di 11 miliardi di dinari per il finanziamento interno ed esterno nel 2020, in aumento rispetto a circa 10 miliardi di dinari nel 2019. L'economia tunisina è in crisi dall'insurrezione del 2011 che ha rovesciato l'ex presidente Zine El Abidine Ben Ali, con un aumento della disoccupazione al 15,3 per cento e livelli elevati di inflazione, ma ci sono segnali di ripresa. La crescita supera il 3 per cento e potrebbe raggiungere il 3,4 per cento grazie all'aumento della produzione di gas naturale e la forte crescita nel settore agricolo. Il giacimento di gas naturale di Nawara, nel sud della Tunisia, un progetto di proprietà dell'Austria Omv e della Tunisian National Petroleum Corporation, ha iniziato la produzione due mesi fa. Il governo afferma che quest'anno il campo raddoppierà la produzione a circa 65.000 barili di olio equivalente al giorno. La Tunisia spera anche in una forte crescita nella produzione di olio d'oliva e datteri, i due prodotti di punta delle esportazioni agricole tunisine.

Egitto: Il Cairo chiede coinvolgimento comunità internazionale in dossier Diga della rinascita - L’Egitto ha avanzato la richiesta di porre al vaglio della comunità internazionale il progetto della Grande diga della rinascita (Gerd) chiedendo di includere nei colloqui tecnici con Sudan ed Etiopia anche una parte terza. Lo riferisce l’emittente “Sky News Arabia”. La richiesta giunge mentre oggi hanno preso il via a Khartum i colloqui tecnici tra i funzionari di Egitto, Sudan ed Etiopia che hanno seguito l’incontro a livello politico avvenuti dal 30 settembre al 3 ottobre. A metà settembre, l'Egitto ha annunciato ufficialmente il fallimento dei colloqui sulla Gerd, esprimendo insoddisfazione per la situazione di stallo. Egitto sta facendo pressioni per un periodo di riempimento del bacino di cinque anni anziché i tre proposti dall’Etiopia, contestando il rischio di una forte riduzione della quota di risorse idriche egiziana del Fiume Nilo.

Algeria: numerosi arresti tra manifestanti ad Algeri - Le autorità algerine hanno arrestato oggi numerosi arresti tra i manifestanti scesi in piazza oggi ad Algeri per il 33mo venerdì di protesta contro il sistema e contro le elezioni presidenziali previste il prossimo 12 dicembre. Secondo quanto riferisce il quotidiano "El Watan", numerosi manifestanti sono stati bloccati dalla polizia nelle vicinanze della vecchia chiesa di Saint-Charles, nel centro di Algeri. Gli agenti di polizia hanno anche tentato di disperdere un gruppo di manifestanti davanti alla sede del partito Raggruppamento per la cultura e la democrazia (Rcd), in rue Didouche Mourad. Tra gli arrestati anche un giornalista del sito informativo online "Interlignes Algérie". Già da questa mattina, nelle strade della capitale era stato dispiegato un imponente dispositivo di sicurezza.

Tunisia: candidato presidenziali Saied denuncia uso improprio immagine a legislative - Il candidato alle presidenziali in Tunisia del 13 ottobre, Kais Saied, ha segnalato all’Istanza superiore indipendente per le elezioni (Isie) l’utilizzo improprio della sua immagine in alcune liste per le legislative del 6 ottobre con cui non ha legami senza il suo consenso. Lo ha annunciato Hasna Ben Sliman, membro dell’Isie. Da parte sua, un esponente della squadra elettorale di Saied ha fatto sapere che l’Isie è stata informata dell’uso della foto sui volantini della coalizione Al Karama. In tal modo, l’Isie dovrà prendere le misure necessarie. La legge proibisce di far confusione tra le elezioni legislative e presidenziali.

Algeria: esercito sequestra sistema anti-aereo leggero in operazione nel sud del paese - Un deposito di armamenti, tra cui un sistema missilistico anti-aereo, è stato scoperto nella regione di Tamanrasset, nel sud dell’Algeria, durante un’operazione condotta dall’esercito algerino. Secondo quanto riferisce il ministero della Difesa in un comunicato stampa, durante l’operazione sono stati sequestrati, oltre ad armi leggere e munizioni, anche un sistema antiaereo portatile Strela 2M e sei missili BM-21 Grad. In un’altra operazione, un distaccamento dell’esercito ha catturato a Medea e Ain Defla a circa 50 chilometri a sud ovest di Algeri, due persone sospettate di appartenere a gruppi terroristici.

Algeria: segretario generale Raggruppamento nazionale democratico candidato a presidenza - Il Raggruppamento nazionale democratico (Rnd) ha annunciato la candidatura del segretario generale ad interim del partito, Azzedine Mihoubi, alle elezioni presidenziali del prossimo 12 dicembre. La scelta è avvenuta dopo la riunione del comitato centrale del partito avvenuta oggi. L'Rnd è il secondo partito politico del paese nordafricano, dopo il Fronte di liberazione nazionale (Fln), al potere quasi ininterrottamente dall'indipendenza nel 1962. Azzedine Mihoubi, classe 1959, è subentrato alla guida del partito dopo l’arresto dell’ex premier Ahmed Ouyahia. Giornalista, poeta e scrittore, oltre che ovviamente politico, Mihoubi ha ricoperto la carica di ministro della Cultura nell'ultimo governo formato da Bouteflika (2017-2019). Per la prima volta dalla sua nascita, l'Rnd è intenzionato a giocarsi le sue chance per conquistare la presidenza della Repubblica araba. (Res)
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