SPECIALE INFRASTRUTTURE
Mostra l'articolo per intero...
 
Speciale infrastrutture: Bulgaria, accordo per costruzione due centrali di compressione gas naturale
 
 
Sofia, 04 ott 17:00 - (Agenzia Nova) - Bulgartransgaz, l'operatore bulgaro della rete di gas, ha siglato un accordo per la realizzazione di progetti di sviluppo, consegna di materiali e attrezzature, lo sviluppo e la messa in funzione delle centrali di compressione di gas naturale di Rassovo e Nova Provadia. A realizzare i progetti sarà la compagnia Ferrostaal Oil & Gas GmbH. Lo ha reso noto il ministero dell'Energia di Sofia. La firma è arrivata al completato di una procedura di appalto pubblico. Lo sviluppo delle stazioni aumenterà la pressione lungo il percorso del gasdotto dal confine turco-bulgaro al confine bulgaro-serbo, il cosiddetto flusso balcanico. Il progetto fornirà l'infrastruttura necessaria per lo sviluppo dell’hub di distribuzione di gas naturale dei Balcani in Bulgaria. L'espansione della rete di distribuzione energetica nel paese, rileva il ministero, aumenterà la sicurezza dell'approvvigionamento di gas naturale da diverse fonti e fornirà le condizioni per promuovere la concorrenza sul mercato. Il contratto ha un valore complessivo di 350,832 lev (circa 175 milioni di euro) Iva esclusa. La centrale di Nova Provadia si trova nelle vicinanze del villaggio di Vetrino vicino a Varna (sul Mar Nero). L'impianto di Rassovo sarà situato nel villaggio di Rassovo nella regione nord-orientale del Montana. L'operatore bulgaro della rete di gas, Bulgartransgaz, ha siglato lo scorso 18 settembre un contratto con il consorzio saudita Arkad per la consegna dei materiali, per il design dell'investimento e per lo sviluppo dell'interconnettore per il gas dal confine turco-bulgaro a quello bulgaro-serbo. Questo progetto permette alla Bulgaria di allacciarsi al gasdotto Turkish Stream, che attraverso il territorio bulgaro arriverà poi fino alla Serbia. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa "Bta", il contratto è stato siglato nella sede del consiglio dei ministri di Sofia, alla presenza del primo ministro bulgaro Bojko Borisov, del ministro dell'Energia Temenuzhka Petkova, del ministro dell'Industria e del Commercio russo Denis Manturov e dell'ambasciatore saudita in Bulgaria, Mesfer al Ghasi. La firma del contratto è stata possibile dopo che nei giorni scorsi la suprema Corte amministrativa bulgara ha archiviato una causa intentata contro una decisione dell'Autorità di regolamentazione della concorrenza relativa alla selezione dell'appaltatore per la costruzione dell'estensione in Bulgaria del gasdotto Turkish Stream, ovvero il consorzio Arkad. L'Ad di Bulgartransgaz, Vladimir Malinov, ha evidenziato che la firma del contratto segna "l'inizio di una cooperazione di importanza eccezionale con l'Arabia Saudita, che assicurerà le forniture di gas naturale alla Bulgaria, ai Balcani e all'Europa". Il contratto, ha spiegato Malinov, ha un valore di 1,1 miliardi di dollari e deve essere attuato entro 615 dalla firma. Il premier bulgaro Borisov ha elogiato i vantaggi del cosiddetto Balkan Stream, "che permetterà alla Bulgaria di rimanere sulla mappa europea del gas naturale" (Bus)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..