SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Marsiglia (FederPetroli Italia), grande confusione tra Italia e Grecia su sviluppo gas nel Mar Ionio
 
 
Roma, 04 ott 14:30 - (Agenzia Nova) - C'è una grande confusione sulla vicenda Italia-Grecia in merito al possibile sviluppo del giacimento di gas metano nel Mar Ionio. Lo afferma Michele Marsiglia, presidente FederPetroli Italia, con una nota stampa diffusa sulla vicenda relativa alle competenze tecnico-giuridiche di un giacimento di gas al confine territoriale delle acque tra Italia e Grecia. "Nelle riunioni all'estero le aziende dipingono l'Italia come 'una bambina capricciosa' per quel che riguarda le competenze energetiche del nostro paese", prosegue Marsiglia, secondo cui "in primis siamo ancora nella fase di esplorazione, quindi è solo uno step iniziale per valutare effettivamente la potenzialità effettiva del giacimento, vuol dire che fino allo sviluppo, produzione e coltivazione posso passare diversi mesi, se non anni, e due, l'Italia all'estero è vista come un'eterna indecisa: petrolio si, petrolio no, ma voglio le royalties. Una pessima figura". Il presidente Marsiglia argomenta sulla tecnica del giacimento: "E' ovvio che un giacimento e una 'Trappola' (così definita in gergo la zona con la concentrazione di idrocarburo intrappolato) può essere piccola o come in questo caso piuttosto vasta e, di conseguenza ricadere al confine di acque territoriale italiane e greche, cosa già vista in Croazia. Una situazione frequente in giacimenti offshore (in mare) ma situazioni che si vedono anche in pozzi petroliferi a terra onshore, al confine per esempio tra due regioni. Per quel che riguarda poi la destinazione finale del 'possibile e probabile' gas metano, sia la Global Med che altre aziende coinvolte penso che sicuramente non staranno ancora pensando alle strategie commerciali e di vendita ma bensì a come arginare e bypassare questo ridicolo problema autorizzativo". (Com)
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