MIGRANTI
 
Migranti: “Avvenire”, trafficante libico "Bija" invitato a un incontro al Cara di Mineo
 
 
Roma, 04 ott 09:30 - (Agenzia Nova) - Abd al Rahman al Milad, detto “Bija”, responsabile della Guardia costiera di Zawiya, sanzionato il 7 giugno del 2018 dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per complicità nel traffico di esseri umani dalle coste libiche verso l’Italia, ha partecipato l’11 maggio 2017 a un incontro con alcuni funzionari italiani nel Cara di Mineo, centro di accoglienza per migranti creato nel 2011 e dove sono passati migliaia di migranti. Lo riferisce oggi “Avvenire” in un’inchiesta a cura del giornalista Nello Scavo. In quei giorni, scrive il giornale, l’Italia stava negoziando con le autorità libiche il blocco delle partenze di profughi e migranti. “Oggi sappiamo che quel giorno, senza lasciare traccia nei registri d’ingresso, alla riunione partecipò anche Abd al-Rahman al-Milad, il famigerato Bija”. Quest’ultimo è stato sanzionato nel giugno del 2018 insieme ad altri cinque trafficanti di esseri umani. All’incontro del maggio 2017 “partecipavano anche delegati nordafricani di alcune agenzie umanitarie internazionali, probabilmente ignari di trovarsi seduti a fianco di un signore della guerra dedito alle peggiori violazioni dei diritti umani”, spiega “Avvenire”. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..