BREXIT
 
Brexit: Consiglio Ue, sostegno a lavoratori europei che perderanno posto per no-deal
 
 
Bruxelles, 02 ott 11:31 - (Agenzia Nova) - Misure di sostegno alle persone che potrebbero perdere il posto di lavoro in caso di Brexit senza accordo. Sono quelle approvate oggi dagli ambasciatori degli Stati membri nel Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio (Coreper) dell'Unione europea. Si tratta del testo di un progetto di regolamento che amplia il campo di applicazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (Feg) e lo scopo della proposta è sostenere i lavoratori licenziati e i lavoratori autonomi la cui attività è cessata a seguito di perturbazioni economiche causate dal ritiro del Regno Unito dall'Ue senza un accordo di recesso. Il Coreper ha inoltre confermato che, qualora il Parlamento europeo dovesse acconsentire all'uso della procedura d'urgenza e approvare la proposta della Commissione senza emendamenti, il Consiglio approverebbe la posizione del Parlamento europeo, con conseguente adozione del regolamento proposto dalla Commissione. "Queste misure garantiranno che chiunque perda il proprio lavoro a causa della forte Brexit non resterà deluso. La solidarietà è un valore fondamentale dell'Ue e dobbiamo assicurarci che in caso di gravi perturbazioni economiche nessuno rimanga indietro", ha dichiarato il ministro del Lavoro della Finlandia, Timo Harakka.

Il progetto di regolamento amplia il criterio di globalizzazione per la mobilitazione del Feg e aggiunge il ritiro del Regno Unito dall'Ue senza accordo ad altre importanti cause di licenziamenti, come la delocalizzazione dei posti di lavoro, un aumento significativo delle importazioni nell'Unione o il rapido declino della quota di mercato dell'Unione in un settore specifico. Il regolamento si applicherà dal giorno successivo a quello in cui i trattati cesseranno di applicarsi al Regno Unito in assenza di un accordo di recesso. Tuttavia, questo regolamento non si applicherà se un accordo sarà concluso entro la data del recesso del Regno Unito. Il Feg è stato inizialmente istituito nel 2006 per il periodo dal 2007 al 2013 per sostenere i lavoratori che hanno perso il lavoro a causa di importanti cambiamenti strutturali legati alla globalizzazione. Per il periodo 2014-2020, il campo di applicazione del fondo è stato ampliato per includere gli spostamenti di lavoro derivanti da qualsiasi nuova crisi finanziaria ed economica globale. Nel maggio 2018 la Commissione ha pubblicato una proposta sulla continuazione del Feg oltre il 2020. (Beb)
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