RUSSIA-COREA DEL NORD
 
Russia-Corea del Nord: arrestati altri 64 pescatori nordcoreani accusati di pesca illegale
 
 
Mosca, 02 ott 10:49 - (Agenzia Nova) - Le guardie di frontiera russe hanno arrestato altri 64 cittadini nordcoreani accusate di aver compiuto delle attività di pesca illegale nella zona economica esclusiva della Russia, nel Distretto dell’Estremo oriente. Lo ha riferito il Servizio per la sicurezza federale russo (Fsb). "Il dipartimento di frontiera dell'Fsb del Territorio del litorale ha fermato il primo e il 2 ottobre delle attività di bracconaggio di 64 cittadini nordcoreani su quattro golette nella zona economica esclusiva della Russia nel Mar del Giappone", ha riferito l'Fsb. Le guardie di frontiera hanno sequestrato circa 6 tonnellate di calamari pescati illegalmente, oltre 600 chilogrammi di granchi e tre squali, nonché vari attrezzi da pesca. Le guardie di frontiera hanno aperto il fuoco contro una delle navi durante l’operazione: cinque cittadini nordcoreani sono rimasti feriti.

Il 17 luglio scorso le guardie di frontiera nordcoreane hanno sequestrato un peschereccio russo e l'hanno scortato nella città portuale di Wonsan. L'equipaggio della nave comprende 17 persone, tra cui due cittadini sudcoreani. "L'ambasciata russa è in costante contatto con le autorità nordcoreane e i top manager della compagnia North-East Fishing Company. L'ambasciata sta adottando tutte le misure necessarie per risolvere la situazione il prima possibile", si legge nel post pubblicato sul profilo Facebook della rappresentanza diplomatica russa. I rappresentanti consolari dell'ambasciata hanno incontrato il capitano, il secondo ufficiale e i pescatori russi rimasti a bordo.

Gli scambi commerciali tra la Corea del Nord e il Distretto federale dell'Estremo Oriente della Russia sono quasi triplicati nel primo trimestre di quest'anno rispetto all'anno scorso, grazie agli sforzi dei due paesi per rafforzare le relazioni bilaterali. Lo ha reso noto il consolato generale della Corea del Sud, dichiarando che gli scambi commerciali tra la Corea del Nord e il Distretto della Russia ammontano a 10,69 milioni di dollari tra gennaio e marzo, in aumento rispetto ai 3,72 milioni di dollari dello stesso periodo l'anno scorso. Le esportazioni dalla Russia alla Corea del Nord ammontano a 10,67 milioni di dollari, mentre quelle della Corea del Nord verso la regione di confine della Russia raggiungono il valore di 20 milioni di dollari.

Prodotti petroliferi, tra cui il combustibile per raffineria, rappresentano la maggior parte delle esportazioni dell'Estremo Oriente russo verso la Corea del Nord, per un valore di 9,08 milioni. Il picco nel commercio di confine è conseguenza degli sforzi di Pyongyang per consolidare i suoi rapporti con i paesi vicini, tra i quali la Russia, per alleviare l'impatto delle schiaccianti sanzioni globali. Il leader della Corea del Nord Kim Jong-un ha visitato la città di confine russa di Vladivostok alla fine di aprile per il primo vertice con il presidente russo Vladimir Putin. I due hanno concordato di rafforzare la cooperazione bilaterale in numerose aree. (Rum)
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