ECONOMIA
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Economia: ministro Boccia ad "Avvenire", la rimodulazione Iva si farà, è di sinistra (3)
 
 
Roma, 02 ott 09:18 - (Agenzia Nova) - Lei è atteso con i guantoni sul ring dell'Autonomia: è pronto a smentire chi la ritiene il potenziale 'affossatore' della proposta? "Ho già incontrato 5 Regioni e nel prossimo mese completo il giro. Entro fine anno avremo la nostra proposta nazionale. E stavolta non partiremo dalla spesa storica ma dai Lep, dai Livelli essenziali delle prestazioni che aspettano una definizione da 18 anni. Prima definiamo i Lep, poi dai Lep facciamo discendere l'Autonomia. In questo modo lo Stato potrà intervenire con fondi pluriennali per tutte le aree in cui c'è ritardo di sviluppo. Sarà un progetto per combattere le disuguaglianze non per ampliarle. E per il Sud l'uso delle risorse europee sarà a aggiuntivo e non sostitutivo di quelle statali". Vive questo governo anche come un suo successo politico? "Credo fermamente in una coalizione sociale con M5s e Leu. E ha ragione Zingaretti quando dice 'no' al proporzionale puro, bisogna andare verso un'alleanza stabile, altrimenti si fa la fine di Macron in Francia, stretto tra destra sovranista e gilet gialli. C'è fiducia massima nel lavoro che sta facendo il segretario". E' cambiato il governo ma ogni giorno c'è un 'fuori tema': adesso il crocifisso nelle classi. "Lo dico da cattolico che ha sempre difesa la laicità dello Stato: togliere una croce dal muro di una classe non rappresenta la storia dell'Italia. Un sano orgoglio della nostra identità culturale non fa male a nessuno. E se con il crocifisso ci mettiamo la foto di Mattarella e una copia della Costituzione completiamo l'opera, senza alterare la suscettibilità di nessuno". Ius culturae e voto ai 16enni, quali di questi due temi potrà andare davvero avanti? "Io dico prima lo ius culturae, l'assenza di questa legge nell'ordinamento indigna i nostri figli", ha concluso Boccia. (Rin)
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