BRASILE
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Brasile: Viana (Pt) a "il Manifesto", il miglior avversario di Bolsonaro sono lui e la sua famiglia (3)
 
 
Roma, 02 ott 09:24 - (Agenzia Nova) - E la foresta continua a bruciare, soprattutto in Rondonia, nello stato di Amazonas, ma anche qui nell'Acre. "Dopo la vittoria di Bolsonaro era prevedibile, sapevamo chi aveva alle spalle, i potentati dell'agrobusiness, i grandi faccendieri agricoli. Nell'ultimo ventennio la deforestazione era salita a 25 chilometri quadrati all'anno, ma grazie alle nostre politiche, quelle dei governi di Lula e Dilma Roussef, negli ultimi tre era stata ridotta a 5 mila. In un solo anno, con l'arrivo del nuovo esecutivo di destra, c'è stata una crescita di oltre il 100 per cento, anche perché nel bilancio ha diminuito drasticamente gli investimenti per combattere il disboscamento, attraverso controlli fatti direttamente nei territori". "Sarà un serio problema - continua - per il Brasile, in quanto questi dati non rispettano l'accordo di Parigi del 2015 sulla riduzione dei gas serra e la temperatura media globale, riducendo i rischi dei cambiamenti climatici". Intanto Norvegia e Germania hanno interrotto i finanziamenti al fondo che si occupa di conservazione dell'Amazzonia. "Sì, perché il governo Bolsonaro ne aveva bloccate le operazioni e stava utilizzando quei soldi per fare altre cose, con una spregiudicatezza e un'irresponsabilità sul piano dei rapporti internazionali che parlano chiaro. (segue) (Res)
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