ECONOMIA
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Economia: ministro Boccia ad "Avvenire", la rimodulazione Iva si farà, è di sinistra
 
 
Roma, 02 ott 09:18 - (Agenzia Nova) - Scorre le agenzie Francesco Boccia. Si ferma sui comunicati stampa delle parti sociali, per lo più critici verso il governo e la Nadef. Il volto del ministro agli Affari regionali non riesce a nascondere stupore in una intervista ad "Avvenire": "Questo Paese due mesi fa era sulle montagne russe, isolato dall'Europa, con lo spread stabilmente sopra i 200 punti. Un Paese portato a zero, nelle sabbie mobili. Ora c'è un governo che si carica sulle spalle l'eredità dell'Iva che gli ha lasciato Salvini, che mette mano a una manovra seria e semplice senza pensare a slogan, tweet e sondaggi, senza raccontare frottole. No, non capisco questi giudizi preventivi. Non ci sono i fuochi d'artificio? A me sembra una buona notizia". Forse, ministro, c'è voglia di una svolta e non la si vede ancora... "L'Italia ha bisogno innanzitutto di tranquillità, di un sentiero solido, sereno e graduale di crescita". Dovreste dirvelo nelle riunioni di maggioranza, visto che il bombardamento contro una certa timidezza della Nadef nasce da dentro. Basta guardare cos'è successo sull'Iva. "Sull'Iva non è successo assolutamente nulla. Anzi, una sola cosa è successa: è ripartito quel meccanismo che io reputo penoso di veline e soffiate ai giornali al fine di far scrivere cose false. Ma l'idea della rimodulazione Iva non è un'invenzione, ne ha parlato Gualtieri, ne parla anche lei.. Ogni volta che si mette mano alla manovra i tecnici fanno centinaia e centinaia di simulazioni. Spacciare queste simulazioni per decisioni già prese è un'operazione, lo ripeto ancora, penosa. E mi rammarico perché tutto accade in un clima estremamente positivo nel Cdm, con Pd, M5s e Leu che insieme costituiscono un'alleanza sociale per il futuro". (segue) (Rin)
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