ECONOMIA
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Economia: Moscovici a "la Repubblica", Gualtieri sa che l'Ue non farà favoritismi
 
 
Roma, 02 ott 09:17 - (Agenzia Nova) - "L'Italia è il paese che ha goduto della maggiore flessibilità negli ultimi anni. Non credo che governanti italiani, compresi quelli del precedente esecutivo, si possano lamentare del ruolo della Commissione, e sicuramente non di me in particolare". Lo ha detto in una intervista a "la Repubblica" il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici, che si sta preparando a tornare in pianta stabile a Parigi. Alla fine del mese, riprenderà il suo posto alla Corte dei conti e ha già in preparazione un libro che parlerà dei suoi cinque anni dentro al governo dell'Europa. Prima dell'addio a Bruxelles, sarà Moscovici a dover approvare gli obiettivi programmatici di finanza pubblica del governo Conte. Un anno fa, mentre si avvicinava la stessa scadenza, la tensione con Roma era alle stelle. "Oggi è tutto molto più facile" spiega il commissario uscente che conosce bene il ministro Roberto Gualtieri, con il quale è già in corso un dialogo informale sulla nota di aggiornamento del Def. Con "Roberto", ammette Moscovici, il filo è costante. "Ci siamo sentiti ancora ieri. È uno dei migliori conoscitori degli arcani del Patto di Stabilità e Crescita. Quindi è l'uomo giusto al posto giusto". Davanti alla richiesta di altri 14,4 miliardi di flessibilità, Moscovici non si sbilancia. "C'è un calendario da rispettare, per una valutazione aspettiamo il 15 ottobre quando il governo ci consegnerà ufficialmente il documento con gli obiettivi programmatici". (segue) (Rin)
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