TUNISIA
 
Tunisia: decadute accuse di cospirazione contro lo Stato nei confronti dell’imprenditore Jarraya
 
 
Tunisi, 02 ott 08:28 - (Agenzia Nova) - La Corte di cassazione della Tunisia ha deciso ieri di chiudere il caso relativo alle accuse di cospirazione contro la sicurezza dello Stato nei confronti dell’imprenditore Chafik Jarraya. Secondo il sito web d'informazione tunisino “Kapitalias”, l’uomo resta comunque in carcere perché perseguito in altri casi di presunta corruzione. Il figlio dell’imprenditore, Ahmed Jarraya, ha dichiarato in un post su Facebook che gli avvocati della difesa intraprenderanno azioni legali contro il capo del governo, Youssef Chahed, chiedendo il risarcimento dei danni morali e materiali subiti dal padre. Due funzionari della sicurezza tunisina, Imed Achour e Sabre Laajili, erano stati anch'essi perseguiti nello stesso caso e rilasciati lo scorso aprile. Anche l'ex ministro dell’Interno Najem Gharsalli, che secondo “Kapitalias” risulta latitante, è stato prosciolto dalle accuse. Jarraya era arrestato nell'ambito della “guerra contro la corruzione” lanciata da Chahed nel maggio 2017. L’imprenditore si trova ancora sotto detenzione per sospetta corruzione. In particolare, Jarraya è accusato di aver corrotto tre ex consiglieri comunali del comune di Marsa (nel nord del paese) per falsificare contratti che consentivano all’imprenditore di acquisire in modo fraudolento proprietà statali che erano state confiscate alla famiglia dell'ex presidente Zine el Abidine Ben Ali. (Tut)
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