Esteri
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I fatti del giorno - Medio Oriente (2)
 
 
Roma, 01 ott 17:00 - (Agenzia Nova) - Giordania: sciopero insegnanti, docenti rifiutano l'offerta governo - Prosegue in Giordania lo sciopero degli insegnanti che va avanti da quattro settimane, malgrado l’offerta del governo di aumentare il salario dei docenti. Lo scorso 28 settembre, il Sindacato degli insegnanti ha definito “briciole di pane” gli aumenti del salario promessi dall’esecutivo guidato dal premier Omar al Razzaz per porre fine alle manifestazioni dei docenti. Oggi soltanto quattromila scuole pubbliche hanno aperto i battenti, pari a un quarto di tutti gli istituti scolastici. Dopo aver assunto la guida del governo nel 2018, Razzaz e i suoi ministri stanno attuando una serie di riforme sostenute dal Fondo monetario internazionale. Il Sindacato degli insegnanti chiede un aumento dello stipendio dei docenti del 50 per cento, mentre l’esecutivo ha incrementato soltanto di 35 dollari gli stipendi pari a circa 630 dollari. I salari dell’intera macchina statale ammontano a circa 13 miliardi di dollari, contribuendo ad aumentare la spesa pubblica che è una delle più alte in proporzione all’economia del paese. Il governo di Amman teme che le richieste di aumento di altri dipendenti statali minino gli sforzi in atto per rilanciare l’economia. Il piano fiscale concordato con il Fondo monetario internazionale mira a ridurre il debito pubblico della Giordania di 40 miliardi di dollari, pari al 95 per cento del Pil. (segue) (Res)
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