SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, faida tra le milizie di Tripoli, il ministro Bashagha contro la Brigata al Nawasi
 
 
Tripoli, 01 ott 15:15 - (Agenzia Nova) - E’ in corso a Tripoli una resa dei conti all’interno coalizione militare che sostiene il Governo di accordo nazionale (Gna) contro l’Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar. Il ministro dell’Interno Fathi Bashagha, esponente della "città-Stato" Misurata, vicino ai Fratelli musulmani e sempre più uomo forte dell’esecutivo riconosciuto dall’Onu, ha ordinato l’arresto di Muhammad Abu Daraa e Taher Erwa, rispettivamente leader e portavoce della Brigata al Nawasi, una delle principali milizie di orientamento islamista conservatore di Tripoli. I due sono accusati di aver fatto irruzione lo scorso 25 settembre nell'ufficio del ministro delle Finanze, Faraj Boumtari, minacciando di morte l’esponente del governo del premier Fayez al Sarraj. Secondo quanto si apprende, la Brigata al Nawasi accusa il ministero delle Finanze di aver ridotto i loro stipendi: la milizia chiede al contrario più denaro e un maggiore controllo del territorio. Secondo Oded Berkowitz, direttore regionale dell’intelligence presso la società di consulenza di sicurezza israeliana Max Security, la faida sta già avendo un impatto all’interno della coalizione di Tripoli. “Le milizie sotto la coalizione di Gna non sono mai state unificate. La loro relazione passa dai combattimenti diretti alla tolleranza per combattere le minacce esterne (Lna). Questa è solo una delle relazioni traballanti”, ha detto Berkowitz ad “Agenzia Nova”, sottolineando come Daraa abbia a sua volta accusato Bashaga di aver attaccato il quartier generale della Brigata al Nawasi. Intanto la Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) ha condannato “le minacce dirette contro il ministero delle Finanze da parte dei membri di un gruppo armato”. Attraverso un comunicato, la rappresentanza dell’Onu nel paese nordafricano ha espresso “pieno sostegno alla decisione delle autorità competenti di identificare e perseguire gli autori” delle minacce, garantendo “tutto il supporto necessario alle istituzioni e ai funzionari statali nella loro ricerca di servire il popolo libico attraverso la piena attuazione dello stato di diritto”. La Brigata al Nawasi è stata tra le prime ad allinearsi con Sarraj, assicurando protezione al fragile governo dell’Onu. La milizia è di estrazione islamica conservatrice, ma si dichiara nemica acerrima dello Stato islamico, che combatte nella veste di unità anti-terrorismo, e dell'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna), comandato dal generale Khalifa Haftar. (Lit)
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