SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Algeria, generale respinge critiche eurodeputata belga, "insolente, si occupi del suo paese"
 
 
Algeri, 01 ott 15:15 - (Agenzia Nova) - Il capo di Stato maggiore dell’Esercito nazionale popolare dell’Algeria, Ahmed Gaid Salah, ha risposto con stizza ieri alle dichiarazioni della presidente della commissione per i Diritti umani del Parlamento europeo, la socialdemocratica belga Marie Arena. Quest'ultima ha espresso la scorsa settimana sostegno al movimento di protesta “Al Hirak” che dal 22 febbraio scorso ha portato in piazza centinaia di migliaia di algerini, chiedendo il rilascio di tutti i "prigionieri politici" per favorire un "vero dibattito democratico" in Algeria. “Ho sottolineato più volte che ci sono parti straniere ostili che stanno complottando contro l'Algeria e stanno cercando di interferire nei suoi affari interni con la palese complicità delle bande criminali all'interno del paese”, ha detto il generale algerino in un discorso pronunciato durante una visita alla regione militare di Orano, circa 350 chilometri a est di Algeri. "Si tratta di tentativi disperati di minare la stabilità e la sicurezza dell'Algeria e del suo popolo, che ha condotto una Rivoluzione per la liberazione senza uguali", ha detto il capo di Stato maggiore e viceministro della Difesa. “Non sanno che stanno giocando con il fuoco”, ha detto ancora Gaid Salah, spiegando che il popolo sceso in piazza per “marce pacifiche elogiate dal mondo” rifiuta “qualsiasi interferenza straniera negli affari interni del paese” e “lezioni” da chicchessia. “Il popolo è sovrano nelle sue decisioni", ha aggiunto il viceministro, sempre più uomo forte del paese dopo le dimissioni lo scorso aprile del presidente Abdelaziz Bouteflika. "Ho anche detto molte volte - ha proseguito Gaid Salah - che ciò che sta accadendo in Algeria è una questione interna che riguarda solo gli algerini. Il popolo, allineato con il suo esercito, saprà come affrontare queste manovre, destinate a fallire, soprattutto da quando ha imboccato la sua strada verso la fine della crisi attraverso l'organizzazione di elezioni presidenziali libere e trasparenti, che si terranno, con l'aiuto di Allah, il prossimo 12 dicembre”. Il capo di Stato maggiore ha ricordato che "a questo proposito, colgo l'occasione per ribadire che l'Algeria, con la sua storia prestigiosa e la sua gente libera, rimane sovrana nelle sue decisioni e che l'autentico popolo algerino, in tutte le sue componenti, rifiuta categoricamente qualsiasi palese interferenza negli affari del paese". Il leader algerino ha invitato gli “insolenti” a “preoccuparsi dei problemi dei loro paesi: l'Algeria saprà trionfare e uscire dalla crisi, forte del suo popolo e sicuramente del suo esercito”. (Ala)
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