IRAQ
 
Iraq: Mosul, arrestati due esponenti dello Stato islamico
 
 
Baghdad, 01 ott 11:53 - (Agenzia Nova) - Due esponenti dello Stato islamico sono stati arrestati durante un’operazione delle forze di sicurezza condotta a sud di Mosul, nella provincia di Ninive. Lo riferisce un comunicato stampa il ministero dell’Interno. Nella nota il dicastero spiega che "la direzione della polizia di Hammam al Alil del quartier generale della polizia di Ninive ha eseguito l’arresto dei combattenti dello Stato islamico sulla base dei mandati di arresto emessi dalla magistratura e attraverso la cooperazione dei cittadini per arrestare”. Nel 2014, l’Iraq è stato travolto dall'ascesa dello Stato islamico, che per tre anni ha occupato vaste porzioni di territorio. Da allora, l'esercito iracheno ha combattuto con successo contro lo Stato islamico, con l’aiuto della Coalizione internazionale guidata dagli Usa. Nel 2017 è stata conquistata Mosul, principale roccaforte dello Stato islamico in Iraq. Dopo la sconfitta militare dell’autoproclamato califfato, annunciata ufficialmente il 9 dicembre 2017 dal governo di Baghdad, permangono tuttavia alcune cellule dell’organizzazione terroristica in diverse zone dell’Iraq, prevalentemente nelle regioni a forte incidenza sunnita. Secondo i dati della Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Iraq (Unami), 939 civili sono stati uccisi in Iraq in atti di terrorismo e in episodi di violenza in Iraq nel corso del 2018. Il bilancio delle vittime di attacchi terroristici nel paese è di 413 morti, di cui 289 civili e 124 militari, da gennaio a luglio 2019. Inoltre, nei primi sette mesi dell'anno in corso sono 705, di cui 299 civili e 406 militari, rimasti feriti in atti di terrorismo.
(Irb)
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