FINESTRA SUL MONDO
 
Finestra sul mondo: Usa, incontri Barr-intelligence straniere per indagare su origini “Russiagate”
 
 
Washington, 01 ott 11:07 - (Agenzia Nova) - Il procuratore generale degli Stati Uniti, William Barr, ha tenuto riunioni riservate all'estero con funzionari di agenzie di intelligence straniere, inclusa quella italiana, nel tentativo di ottenere aiuto per l'indagine del dipartimento di Giustizia sui vizi originari dell'indagine "Russiagate", che per oltre due anni ha indagato senza esito la presunta collusione tra il presidente Usa, Donald Trump, e il governo russo. Secondo quanto riferito dal quotidiano statunitense “Washington Post”, che cita persone a conoscenza con la questione, Barr ha già chiesto di incontrare i funzionari dell'intelligence britannica e, la settimana scorsa, il procuratore generale si è recato in Italia, dove lui e John Durham - avvocato del Connecticut a cui è stato assegnato il delicato compito di rivedere il lavoro di intelligence degli Stati Uniti sul “Russiagate” - hanno incontrato alti funzionari del governo italiano. Barr – scrive “Wp” - ha chiesto ai funzionari italiani di aiutare Durham nell'indagine. Una fonte aggiunge poi come quello in questione non sia il primo viaggio di Barr in Italia per incontrare i funzionari dell'intelligence. L'amministrazione Trump avrebbe rivolto richieste simili anche all'Australia. Kerri Kupec, portavoce del dipartimento di Giustizia, ha confermato che "Durham sta raccogliendo informazioni da numerose fonti, tra cui un certo numero di paesi stranieri. Su richiesta del procuratore generale Barr, il presidente (Trump) ha contattato altri paesi per chiedere loro di presentare il procuratore generale e (l'avvocato John) Durham ai funzionari appropriati". (Sit)
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